Il brand Piaggio Aerospace sta voltando pagina a seguito della crisi che ha interessato il settore nell’anno 2008.

I segnali positivi sono confermati da Renato Vaghi, amministratore delegato di Piaggio Aerospace, il quale ha sottolineato il fatto che l’azienda ha approvato un nuovo piano industriale che prevede l’immissione di nuova liquidità.

Nuove importanti commesse hanno interessato Piaggio Aerospace: il manager ha evidenziato infatti che l’azienda ha attualmente in produzione 20 velivoli, esattamente 12 P180 Avanti Evo da destinare all’aviazione civile e 8 Hammerhead, innovativi aerei militari comandabili da remoto i quali sono stati richiesti dall’aeronautica degli Emirati Arabi.

Il cliente arabo si sta dunque rivelando decisivo ai fini della rinascita dell’azienda, e Vaghi evidenzia il fatto che la consegna di tali velivoli non sarà facile: affinché possa essere effettuata, infatti, dovrà essere realizzata una struttura logistica ad hoc sul territorio degli Emirati Arabi.

La presenza in loco dell’azienda sarà importante in quanto si dovranno addestrare gli equipaggi e si dovranno fornire dei ricambi tecnici, inoltre l’amministratore delegato sostiene che non sia affatto escluso che una persona del team aziendale possa permanere negli Emirati anche quando l’addestramento dei piloti dell’aeronautica emiratina sarà concluso.

Un’altra novità che potrebbe riguardare Piaggio Aerospace corrisponde alla possibilità che l’azienda ceda i diritti di proprietà intellettuale del P180 alla società lussemburghese Pac Investments, in rappresentanza di un gruppo di investitori cinesi.

Un’operazione di questo tipo, sottolinea Vaghi, potrebbe spalancare a Piaggio le porte del mercato cinese.