Sviluppi interessanti per l'alimentazione degli aerei con il biocarburante di cellulosa

Gli aerei rappresentano una delle principali cause di inquinamento atmosferico, e ogni giorno per provvedere alla loro alimentazione vengono impiegate delle quantità di carburante davvero enormi.

Alla luce di questo, è evidente che la possibilità di far volare gli aerei utilizzando un carburante “bio” è davvero molto allettante, ma dal punto di vista pratico non si tratta affatto di una sfida semplice.

La ricerca di carburanti ecosostenibili per gli aerei

In tantissime occasioni si è cercato di prevedere dei carburanti ecosostenibili, ma dal punto di vista tecnico si sono individuati diversi ostacoli legati al fatto che i carburanti di questo tipo devono necessariamente avere delle caratteristiche specifiche.

In alcuni casi i biocarburanti comportano infatti delle criticità importanti in quanto la coltivazione delle materie prime necessarie comporterebbe una consistente deforestazione, o comunque un consumo di suolo non sostenibile, in altri le emissioni inquinanti non sono sufficientemente inferiori rispetto al tradizionale utilizzo di carburanti fossili.

Anche la possibilità di utilizzare le alghe come materia prima per la produzione di carburanti non sembra essere perseguibile, soprattutto perché le coltivazioni di specie vegetali di questo tipo attirano delle specie parassite che possono causare seri danni all’agricoltura.

Una promettente novità per il carburante degli aerei, la cellulosa

Negli ultimi tempi, tuttavia, si sta facendo strada un’opportunità che sembra essere più interessante rispetto a quelle menzionate fino ad ora, quantomeno dal punto di vista tecnico: produrre del combustibile attraverso la cellulosa, materia prima che nel mondo è presente in quantità davvero esorbitanti.

Tale novità è stata presentata dal chimico cinese Ning Li del Dalian Institute of Chemical Physics ed è stata pubblicata sulla rivista scientifica Joule, suscitando subito moltissima curiosità.

Gli attuali ostacoli allo sviluppo del biocarburante

Sebbene i primi step abbiano dato un riscontro positivo restano da superare alcuni scogli non irrilevanti, necessari per rendere questo carburante biologicamente adatto all’alimentazione di un aereo.

Esistono, in realtà, anche dei problemi “politici”, dovuti al fatto che il carburante per aerei di tipo tradizionale ha un prezzo di mercato molto basso, sul quale in molte nazioni non grava neppur alcuna tassa, e questo non gioca certo a favore della diffusione di nuovi carburanti più ecosostenibili.

Se si riuscisse a perfezionare l’impiego del carburante alla cellulosa sul piano tecnico e biologico e se, al contempo, si adottassero delle politiche mirate a incentivare queste soluzioni ecocompatibili, questa potrebbe divenire un’opportunità concreta.