Il ciclo di vita di un velivolo

Se ci si trova dinanzi ad un aereo se ne conoscono benissimo le funzioni, tuttavia non tutti hanno idea di quale sia il suo normale ciclo di vita, ovvero come quel veicolo sia nato, il lasso temporale per il quale può essere utilizzato e cosa avverrà nel momento in cui dovrà “andare in pensione”.

Non esitiamo, dunque, e proviamo a rispondere a queste interessanti domande.

Come nasce un aereo

Gli aerei sono prodotti da specifiche industrie, nella grande maggioranza dei casi dopo che queste hanno ricevuto una commessa da parte di una compagnia aerea: le compagnie aeree, dunque, sono i clienti di queste società.

Come si può ben immaginare, la costruzione di un aereo è un processo che richiede tempi molto lunghi, di norma alcuni anni. In realtà ai tempi di costruzione in senso stretto vanno sommati quelli dedicati ad attività non meno importanti quali la progettazione e lo sviluppo ingegneristico e tecnologico, fondamentale per presentare sul mercato dei prodotti sempre performanti e di massima avanguardia.

Dal momento che una grande percentuale degli aerei prodotti sono destinati a compagnie aeree ha sicuramente una grande importanza la realizzazione della cosiddetta livrea, ovvero sostanzialmente la decorazione estetica del velivolo che, al di là del design, diviene un vero e proprio “biglietto da visita” della compagnia in questione rendendo subito riconoscibile l’appartenenza del mezzo.

Nella maggioranza dei casi la realizzazione della livrea è curata direttamente dalle industrie, ma non è raro che tali decorazioni esterne vengano effettuate autonomamente dalle compagnie aeree dopo aver ricevuto in consegna il mezzo.

La consegna dell’aereo è appunto uno step molto importante della sua “vita”: in questo modo infatti il velivolo entra ufficialmente a far parte della flotta della compagnia e diviene ufficialmente operativo con il suo volo d’esordio.

La vita operativa dell’aereo

A questo punto, sorge spontanea questa domanda: ma quanto dura il ciclo di vita dell’aereo?

Per dare una risposta puramente indicativa, si può affermare che un aereo è destinato a restare attivo per circa 30 anni, ma i parametri che influiscono sulla sua “età”, in senso puramente tecnico, sono diversi.

Oltre agli anni di utilizzo, infatti, bisogna considerare anche i cicli di decollo e di atterraggio a cui è stato sottoposto, quindi quanti voli ha compiuto, nonché i cicli di pressurizzazione e depressurizzazione, che tendono a logorare le parti metalliche.

Affinché un aereo sia sempre performante, ovviamente, è importantissima la manutenzione: enti quali EASA ed ENAC si accertano del fatto che la medesima sia effettuata correttamente.

L’aereo va in “pensione”: cosa accade?

Quando l’aereo diviene ormai troppo vecchio, cosa succede? I velivoli che escono dalle flotte delle compagnie sono materialmente molto interessanti in quanto tantissimi elementi tecnici e parti in metallo della loro struttura possono essere riutilizzati, proprio per questo i mezzi vengono affidati a società specializzate affinché recuperino tutto ciò che può essere utilizzato nuovamente.

A questo riguardo è interessante sottolineare una curiosità: in Spagna, a Teruel, è presente una grande area adibita al recupero di materiali da aerei dismessi, uno spazio che viene definito “cimitero degli aerei” ma che in realtà non è un mero deposito, avendo come obiettivo quello di restituire, in qualche modo, una “nuova vita” ai propri ospiti provenienti dalle nazioni più disparate.

Se ti interessano gli aspetti più tecnici dei velivoli, puoi dare un’occhiata alla flotta di Aeroclub Varese e scoprire le caratteristiche di modelli icona come il Cessna 150 Aerobat o il Piper PA 34 I-IPHB.