Si rende necessaria una regolamentazione per i droni

I droni sono dei mezzi sempre più diffusi: essi infatti sono utilizzati per molteplici scopi professionali, nonché per semplice diletto, di conseguenza hanno contribuito in modo importante al traffico dei cieli.

La necessità di regolamentare l’utilizzo dei droni ad uso professionale

Si stima che attualmente i soli droni dedicati ad un uso professionale siano più di 100.000 e le stime di crescita di questo settore sono esponenziali, di conseguenza è evidente il fatto che sia opportuno regolare il loro utilizzo per evitare possano verificarsi situazioni potenzialmente pericolose.

Un progetto europeo per rendere più sicuri i cieli

È proprio a questo che sta lavorando l’Unione Europea, la quale ha intenzione di pubblicare in Gazzetta Ufficiale il testo del nuovo regolamento unico europeo di EASA, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno.

A suggerire le normative che andranno a regolare il traffico dei cieli comunitari sarà AW-Drones, un progetto europeo che si focalizzerà appunto su tutto ciò che sarà necessario per rendere i cieli più sicuri.

L’azienda italiana alla guida di AW-Drones

Alla guida di questo programma vi è peraltro un’azienda italiana, Deep Blue, il cui coordinatore Damiano Taurino ha sottolineato il fatto che sia fondamentale sviluppare al massimo questo settore in modo che tutti possano goderne dei benefici, allo stesso tempo però è necessario curarne la sicurezza per evitare che possano verificarsi delle situazioni spiacevoli.

Parallelamente a Deep Blue, anche altre aziende sono chiamate a collaborare a questo progetto, di conseguenza, vista la professionalità e l’autorevolezza del team che dovrà provvedere a strutturare questo nuovo regolamento, vi sono davvero pochi dubbi sul fatto che esso sarà in grado di far convivere le esigenze di sicurezza con le necessità di chi utilizza dei droni.