Matteo Restelli First Officer Ryanair

Matteo Restelli ha ottenuto la licenza di pilota presso la nostra scuola di volo e recentemente ha iniziato a lavorare presso la compagnia Ryanair come First Officer.

Ciao Matteo! Come mai hai scelto di diventare pilota?
Buongiorno, ormai ho perso il conto di tutte le volte che questa domanda mi è stata fatta e in tutta onestà devo dire che non mi è ancora del tutto chiara la risposta!
Sarà per quell’attrazione inspiegabile che ho sempre avuto verso il volo, sarà quel brivido che mi ha sempre dato la responsabilità, sarà la voglia di far parte di quell’elite
che ogni giorno ha l’onore di godersi spettacoli mozzafiato, sarà forse il senso di soddisfazione che sento alla conclusione di ogni volo…
forse tutto ciò mi ha veramente spinto ad iniziare la mia carriera di pilota di linea.

Com’è stato il percorso presso la nostra scuola di volo?
Il mio percorso presso l’aeroclub varese inizia nel 2012, dove, durante i miei studi per il diploma di scuola superiore, conseguo la licenza di pilota privato (PPL).
Dopo alcuni anni, finita la mia formazione, decido di proseguire il mio cammino verso la meta tanto ambita. Con in mano tutte e 14 le materie teoriche per l’ATPL mi presento ad Aeroclub varese più convinto che mai a concludere l’addestramento pratico. Il mio è stato un corso “modulare” che si differenzia dal corso “integrato” sopratutto per i requisiti d’ingresso, tra cui il numero minimo di ore richiesto.
Inizio quindi il mio “Hour Building”, con il quale raggiungo gli standard per l’ammissione al corso per l’abilitazione al volo strumentale e la licenza di pilota commerciale. Concludo con l’esame strumentale nel Luglio 2016,  e dopo pochi mesi con il commerciale.
Devo dire che il il tragitto non è stato affatto privo di fatiche e battute d’arresto, ma dopotutto, Impegno, Perseveranza e Resilienza sono qualità necessarie per un pilota.

Come ti sei trovato nella nostra scuola?
Molto bene, Aeroclub Varese è veramente una validissima organizzazione e con orgoglio la raccomando sempre a tutti coloro che vogliono intraprendere il mio stesso percorso.
Una flotta che spazia dallo storico Cessna 172 e le sue varianti al complesso Piper Seneca V bimotore turbocompresso a carrello retrattile, la disponibilità dei velivoli è ottima
con un team di manutentori che costituisce il fiore all’occhiello del Club.
Gli istruttori che ho avuto il piacere di conoscere in ACV vantano competenze decennali in insegnamento e conoscono in profondità ogni aspetto tecnico del volo, per un’esperienza che oltre ad insegnare con serenità,
ti mantiene entro la professionalità e sicurezza che il mondo dell’aviazione richiede. Un aspetto che molto gradisco dell’associazione è l’applicazione della cosidetta “non-punitive report policy”, con la quale
anche noi allievi tramite un sistema apposito di informazione, possiamo dare il nostro contributo alla sicurezza di tutti.
Queste sopra elencate sono solo parte delle qualità che attribuisco alla mia scelta di Aeroclub Varese.

Come sei diventato First Officer di Ryanair?
Tutto ebbe inizio il primo giorno di Marzo 2017, in quel giorno inviai la mia richiesta di interessamento ad una posizione di primo ufficiale presso la compagnia Ryanair.
Fui uno di quei pochi fortunati ad essere contattato pochi giorni più tardi con una telefonata, nella quale si svolgeva una prima valutazione sulle competenze della lingua Inglese.
In seguito alla chiamata ricevetti una mail per confermare il passaggio alla fase successiva. Venne offerto di presentarmi ad una specifica data presso l’Head Quarter di Ryanair a Dublino
per un intervista personale e tecnica ed una sessione di simulatore. Esattamente 2 settimane più tardi mi ritrovai con un offerta di lavoro tra le mani. Ovviamente sono tanti i fattori che hanno
giocato a mio favore, due di questi come scoprii in seguito, furono la mia conoscenza del’Inglese e le mie abilità di pilotaggio (flying skills).
Dopo un duro e lungo training in inghilterra, sono finalmente First Officer in Ryanair. Attualmente ho quasi terminato il Line Training, la fase più
emozionante ed al contempo più ardua, dove tutte le conoscenze acquisite nel corso degli anni entrano in gioco per far lavorare ogni cosa senza intoppi.

Quali ambizioni hai per il futuro?
Ho molte ambizioni per il futuro. In questo momento la mia mira è fissa sull’affinare le mie competenze e conoscenze.
Raggiunte le 1500 ore, mi piacerebbe intraprendere il ruolo di istruttore, attendendo la possibilità di poter diventare Comandante. Sebbene il Boeing 737 sia una meravigliosa macchina, negli anni
a venire sarebbe interessante fare nuove esperienze.

 

Grazie mille Matteo e un grande in bocca al lupo per la tua carriera da pilota!