Dispositivo di Difesa Aerea Nazionale

A partire dal 1 marzo 2018 gli assetti del 32° Stormo di Amendola entrano a far parte del Dispositivo di Difesa Aerea Nazionale, essendo stati collocati a pieno titolo nel Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo.

L’addestramento degli equipaggi e del personale tecnico è stato molto consistente, e questa nuova prerogativa andrà dunque ad arricchire il sistema di difesa nazionale.

Il sistema d’arma è concepito per adempiere in maniera ottimale alle operazioni aeree più disparate, e non vi è dubbio sul fatto che contribuirà a rendere il paese molto più sicuro.

Va peraltro sottolineato che il 32° Stormo di Amendola è il primo reparto aereo europeo che utilizza velivoli JSF.