Si chiama Volocopter VC200 il primo drone realizzato con l’obiettivo di trasportare delle persone.

Questo mezzo così particolare è stato omologato come velivolo ultraleggero ed è in grado di trasportare un passeggero, e proprio nelle scorse settimane è stato eseguito un test “in aria” che ha dato dei risultati molto positivi.

Questo drone, ovviamente, ha delle dimensioni importanti, ed è dotato di ben 18 motori ad alimentazione elettrica i quali non solo assicurano un sostegno importante, ma consentono al passeggero di alzarsi in volo all’insegna della sicurezza.

Volocopter VC200 è infatti in grado di volare senza problemi anche qualora uno o più rotori siano fuori uso, anche se in realtà non è specificato quanti e soprattutto con che distribuzione.

Questa sorta di elicottero è davvero molto semplice da gestire, a dispetto delle sue grandi dimensioni e del suo uso così insolito: il computer di bordo, infatti, funziona esattamente come un drone radiocomandato di livello professionale, e prevede l’utilizzo di un apposito joystick di controllo.

Le similitudini tra questo insolito elicottero ed i droni, dunque, sono davvero tantissime, l’unica differenza sostanziale è quella presente nel meccanismo di rotazione sull’asse verticale: nei velivoli a pilotaggio remoto, infatti, si utilizza in genere un drone dedicato, invece in Volocopter VC200 si ricorre alla rotazione della manopola del joystick principale, in modo da avere il controllo del velivolo in un’unica mano.

Nello specifico, Volocopter VC200 sprigiona una potenza di 50 kW, forniti da 9 batterie separate.

Al momento, Volocopter VC200 non entrerà in produzione di massa, dal momento che si prevede di utilizzare questo insolito velivolo come vero e proprio elitaxi.