In occasione della cinquantaduesima edizione del congresso Easd, Associazione Europea per lo Studio del Diabete, si è affermato che seguendo un rigido ed innovativo protocollo ad opera della CAA, autorità per l’aviazione civile britannica, anche i piloti diabetici potrebbero volare.

Chi è interessato da questa patologia, ovviamente, ha grosse difficoltà a svolgere questa professione, ragion per cui chi palesa problemi di questo genere assai difficilmente riesce a superare i test medici necessari.

Una serie di diabetologi esperti di ipoglicemia della CAA, dunque, hanno perfezionato un protocollo che ha suscitato subito un grande interesse, il quale ha già coinvolto molti paesi del mondo.

Secondo una delle autrici dello studio, ovvero la dottoressa Julia Hine, seguire il protocollo con attenzione consentirebbe ai piloti diabetici di poter guidare senza alcun problema.

Sicuramente una novità di questo tipo potrebbe rivelarsi davvero molto interessante, ma ovviamente vanno moderati i facili entusiasmi: questo protocollo, infatti, rappresenta una novità assoluta, e la strada affinché possa essere ufficialmente riconosciuto come valido è ancora molto lunga.

Come è giusto che sia, d’altronde, i piloti di aereo devono rispondere a dei requisiti estremamente ferrei.