Gli imprevisti relativi ai voli hanno un costo tutt’altro che esiguo per le compagnie aeree e per il mondo del trasporto aereo in generale: si stima infatti che il loro costo ammonti a circa 23 miliardi di euro annui.

Non stupisce, dunque, il fatto che molte compagnie aeree siano intenzionate a compiere degli investimenti in questa direzione, in modo da evitare per quanto possibile ritardi e soppressioni di voli.

Il report “The future is predictable” della società di servizi tecnologici Sita dedicata al trasporto aereo, sostiene che se le compagnie aeree riuscissero ad elaborare e incrociare importanti quantità di dati, eventuali imprevisti potrebbero essere risolti per tempo evitando così la soppressione di moltissimi voli.

Alla luce di quanto detto, per le compagnie aeree le “parole d’ordine” da considerare sono tecnologia predittiva, intelligenza artificiale ed analisi dei dati.

Le tecnologie predittive sono già attive presso l’aeroporto londinese di Gatwick, e ciò ha migliorato in modo consistente l’efficienza dello scalo, una menzione speciale la merita anche la compagnia KLM, la quale consente ai passeggeri che transitano dall’aeroporto di Amsterdam-Schiphol di poter cambiare volo comodamente tramite WhatsApp.