Il drone è ormai impiegato nei modi più diversi, e la novità di questa estate è rappresentata, senza dubbio, dall’utilizzo dei velivoli a pilotaggio remoto nell’ambito degli allenamenti di calcio.

Le squadre, in questo periodo, sono in ritiro per preparare la prossima stagione calcistica, e i droni sono divenuti un elemento tecnologico fondamentale per monitorare ed organizzare gli aspetti tattici della squadra.

La prima “comparsa” del drone negli allenamenti di calcio delle squadre di serie A risale a pochi giorni fa, quando l’allenatore del Napoli, Maurizio Sarri, ha voluto impiegare questo dispositivo tecnologico per visionare i movimenti dei suoi giocatori, soprattutto della difesa.

Questo strumento, in effetti, consente di avere una visione davvero perfetta di tutti i movimenti dei calciatori, di conseguenza le immagini registrate dal velivolo vengono successivamente analizzate al fine di perfezionare la tattica.

L’idea della squadra del Napoli ha subito suscitato grande interesse e curiosità anche tra gli “addetti ai lavori“, di conseguenza dopo pochi giorni anche l’Inter, squadra allenata da Roberto Mancini, ha introdotto l’uso del drone per monitorare i movimenti dei giocatori nel corso degli allenamenti.

C’è assolutamente da aspettarsi, quindi, che diverse altre squadre si accoderanno a questa tendenza, non lasciandosi così sfuggire l’opportunità di perfezionare la tattica ed i movimenti dei calciatori in questa modalità così agevole e pratica.

La figura del pilota di droni, dunque, inizia a divenire professionalmente interessante anche per le squadre di calcio, segno evidente di come questi dispositivi riescano a garantire dei risultati di ottima qualità nei contesti più disparati.