Partnership Airbus-EsayJet per aerei ibridi ed elettrici

La compagnia aerea EasyJet ha avviato una partnership con il noto produttore Airbus, finalizzata a favorire la ricerca sugli aerei ibridi ed elettrici.

La partnership Airbus-EasyJet per aerei ibridi ed elettrici

L’inquinamento prodotto dagli aerei è una delle sfide principali che il mondo aeronautico intende affrontare nel suo prossimo futuro, e questa collaborazione tra queste due importanti realtà del settore lo conferma ancora una volta.

Gli obiettivi della collaborazione

Sul piano pratico, la partnership si articolerà su diversi capisaldi, ovvero individuare i miglioramenti infrastrutturali più importanti e studiare la gestione delle quotidiane operazioni di cui sono protagonisti gli aerei commerciali.

Il CEO di EasyJet, Johan Lundgren, ha sottolineato il fatto che la compagnia aerea è sempre molto attenta all’efficienza delle operazioni di volo di cui è protagonista, e che con questa partnership si conferma la volontà di continuare a lavorare in questo senso.

Non è peraltro la prima volta, ha sottolineato Lundgren, che EasyJet instaura delle collaborazioni con Airbus, come ha confermato il CEO di quest’importante produttore, ovvero Guillame Faury.

La decarbonizzazione di Airbus

Faury ha evidenziato il fatto che Airbus è fortemente impegnata in un processo di decarbonizzazione del settore, e il perfezionamento dei sistemi di propulsione elettrica è la strada che si sta percorrendo per raggiungere quest’obiettivo.

Da questo punto di vista assume una grandissima importanza la partnership che il produttore ha instaurato con Wring Electric, start up statunitense che si è posto un obiettivo assai ambizioso: costruire un aereo commerciale interamente elettrico entro un decennio.

Il modello EasyJet contro l’inquinamento

Al di là di questo, si può affermare senza esitazioni che EasyJet sia una compagnia esemplare per quel che riguarda l’obiettivo di ridurre le emissioni inquinanti, basti pensare che dal 2000 ad oggi è riuscita a ridurre le emissioni di CO2 del 33,67% nel rapporto passeggero-chilometro.