Luigi Pollari Air Dolomiti

Luigi Pollari ha ottenuto la licenza di pilota presso la nostra scuola di volo e, dopo un trascorso come istruttore di Aeroclub Varese, recentemente ha iniziato a lavorare presso la compagnia Air Dolomiti come First Officer.

Ciao Luigi! Come mai hai scelto di diventare pilota?
La “malattia aeronautica”, come la chiamo io, c’è sempre stata. E’ una passione maturata fin da bambino, quando alzavo sempre lo sguardo al cielo quando sentivo passare un aereo, osservando queste meravigliose macchine viaggiare verso posti lontani.
Ma è stato dopo il Liceo che la passione si è scatenata e mi ha fatto mettere in gioco nell’affascinante mondo dell’aviazione.

Com’è stato il percorso presso la nostra scuola di volo?
Ho scelto Aeroclub Varese per la grande disponibilità e professionalità che tutto il personale ha dimostrato fin dall’inizio.
Ho frequentato il corso ATPL integrato, per poi ottenere tutte le licenze necessarie per essere pilota professionista.
Dopo un periodo di attesa, ho poi frequentato il corso per diventare istruttore di volo; attività che ho svolto in Aeroclub Varese per un breve periodo.

Come ti sei trovato nella nostra scuola?
Durante gli anni trascorsi in Aeroclub Varese, mi sono sempre trovato benissimo.
Le strutture, moderne ed efficienti, consentono un’ottimale apprendimento delle materie di studio.
La flotta, numerosa e varia, consente un graduale passaggio dagli aerei più semplici fino a quelli più complessi, mirati all’addestramento professionale. Tutti gli aerei sono sempre mantenuti in eccellenti condizioni, in quanto una macchina efficiente è anche una macchina sicura.
Gli istruttori, professionali e preparati, mi hanno sempre guidato e supportato negli studi e nell’apprendimento dei rudimenti del volo. Anche dopo, quando anch’io istruttore, diventammo colleghi, c’è sempre stato un clima di collaborazione e reciproco supporto. Questo favorisce sicuramente i rapporti umani, cosa fondamentale, in quanto una scuola di volo deve anche essere una scuola di vita; e Aeroclub Varese lo è!
Una menzione va fatta a tutto lo staff dell’amministrazione, della segreteria e dell’officina, che da dietro le quinte, supportano l’attività della scuola con professionalità e competenza.
Potrei elencare tutti i loro nomi uno per uno, ma, per brevità, a tutti rivolgo un sentito ringraziamento per il loro lavoro!

Come sei diventato First Officer di Air Dolomiti?
La selezione è stata dura e competitiva. L’iter selettivo si componeva di tre parti, comprendenti test psicotecnici, colloqui e attività psicologiche e il simulatore di volo. Ma infine, una telefonata dall’ufficio personale della compagnia mi avvisava di aver superato tutte le prove, e che quindi avrei, da lì a breve, iniziato l’addestramento per l’abilitazione sul tipo.
Credo che gli studi, l’esperienza e la crescita personale, maturati in Aeroclub, siano stati determinanti nella buona riuscita della selezione.

Quali ambizioni hai per il futuro?
Al momento mi sto impegnando per migliorare sempre di più. Costanza nello studio e disciplina sono fondamentali.
Più avanti, si vedrà; rimanendo sempre aperto alle sfide che il futuro mi riserverà.

 

Grazie mille Luigi e un grande in bocca al lupo per la tua carriera da pilota!