Dario VItali ha ottenuto la licenza di pilota presso la nostra scuola di volo e, recentemente, è stato assunto dalla  compagnia Air Dolomiti come First Officer.

Ciao Dario! Come mai hai scelto di diventare pilota?
Ho iniziato a sognare di diventare pilota sin da piccolo. Io e i miei genitori eravamo soliti viaggiare in aereo molto spesso ed ogni volta che entravamo in aeroporto e poi sull’aereo era per me un’emozione incredibile. Sin dai primi viaggi perciò sono sempre stato molto deciso sul percorso che volevo intraprendere. Non potendo volare a causa dell’età ho cominciato con i simulatori di volo, passione che con il passare del tempo è cresciuta fino a quando ho costruito insieme a mio padre un vero e proprio cockpit in casa: un 737-8 che ancora oggi possiedo. Il gioco iniziale è diventato via via sempre più serio e devo ammettere che mi è tornato molto utile sia per l’addestramento basico IFR sia poi in preparazione alle selezioni per le compagnie aeree.

Com’è stato il percorso presso la nostra scuola di volo?
Ho iniziato il percorso con l’Aeroclub Varese a settembre 2015 subito dopo aver completato la maturità all’Istituto Tecnico Aeronautico di Como nei mesi precedenti. Ho scelto il percorso integrato perché non avevo ancora conseguito alcun brevetto ed inoltre mi permetteva di concentrare teoria e pratica in un tempo relativamente compresso, soluzione che si adattava molto bene alle mie esigenze. È stato un percorso abbastanza intenso fatto di lezioni teoriche, addestramento in volo e completamento degli esami teorici. Terminati quest’ultimi a Maggio 2017 mi sono potuto concentrare sull’addestramento con il bimotore e sul corso MCC, completando il mio percorso in meno di due anni con l’esame finale a Luglio 2017. 

Come ti sei trovato nella nostra scuola?
Personalmente ho avuto un’ottima esperienza presso l’Aeroclub Varese. Sin dalle lezioni teoriche ho avuto la possibilità di imparare da ingegneri e istruttori molto preparati, che sanno farti appassionare al mondo dell’aviazione e ti spronano a dare sempre il massimo sin da subito per raggiungere i propri obbiettivi. Anche con gli istruttori/istruttrici di volo ho sempre avuto un buon rapporto e mi hanno sempre fornito un buon addestramento, dalle basi del volo fino all’ IFR, con tanti consigli utili sulla visione del volo commerciale e di linea. Ottima anche la flotta dell’Aeroclub,che dispone di vari modelli, ognuno adatto ad ogni step dell’addestramento e sempre mantenuti in ottimo stato dallo staff dell’officina.

Come sei diventato First Officer di Air Dolomiti?
Ho iniziato la ricerca di un lavoro a fine estate 2017, subito dopo aver ottenuto la licenza dall’autorità. È stata proprio la scuola ad informarmi di questa possibilità presso AirDolomiti, dove avevano bisogno di nuovi primi ufficiali. Dopo aver inviato il cv sono stato contattato dalla società e ho intrapreso il processo di selezione. Non è stato affatto semplice poiché esso si componeva di 3 step, ognuno volto a scremare i partecipanti. Il primo ha avuto luogo ad Amburgo, un test attitudinale chiamato DLR per cui serve a mio parere una buona preparazione a casa. Lo step successivo è stato un test psico-attitudinale presso la sede di Verona ed infine una sessione di simulatore che ho svolto a fine Gennaio 2018 a Francoforte con esito positivo. Ho quindi iniziato il corso “Type rating” sull’Embraer 195 a fine Marzo 2018, composto da circa 3 settimane di teoria e 3 settimane di addestramento sui simulatori che ho recentemente completato con l’emozionante “volo campo”, in cui si effettuano 6 decolli e atterraggi sull’aereo ai fini dell’abilitazione. Un’emozione unica che non dimenticherò mai. 

Quali ambizioni hai per il futuro?

Per il momento voglio solo concentrarmi sull’addestramento in linea e naturalmente godermi questo traguardo raggiunto. Penso però che il bello stia nel non sentirsi mai arrivati, lavorare ed impegnarsi per continuare a migliorare e fare carriera all’interno della compagnia. Non nascondo infatti che il mio sogno fin da piccolo è quello in futuro di diventare Comandante e magari istruttore, per lavorare con ragazzi che come me e tanti altri condividono questa passione, che richiede tanti sacrifici e impegno ma che riserva anche tante soddisfazioni!
Un ringraziamento speciale va ai miei genitori che mi hanno sempre appoggiato e permesso di intraprendere questo percorso formativo e a tutti coloro che mi sono sempre stati vicini e hanno creduto in me.
Un piccolo consiglio da parte mia per tutti coloro che vogliono intraprendere questo percorso è quello di crederci sempre, impegnarsi tanto e non accontentarsi mai perché alla fine i risultati arrivano e si viene ripagati!
Grazie mille Dario e un grande in bocca al lupo per la tua carriera da pilota!