La spiegazione dei codici IATA

Sulla base di cosa sono assegnati i codici IATA delle varie compagnie aeree? In molti casi, ricollegare tali codici alla compagnia aerea di appartenenza è davvero molto semplice, ad esempio AA sta per American Airlines, BA sta per British Airways e via discorrendo. Tuttavia vi sono altri casi in cui l’associazione non è affatto così immediata, al punto che ci si può ritrovare a chiedersi come mai compaiano dei codici IATA così profondamente diversi dal nome della compagnia.

Come vengono assegnati i codici IATA

Bisogna premettere che tali codici sono assegnati direttamente da IATA, International Air Transport Association, ovviamente in base alle disponibilità, di conseguenza non sono una scelta delle compagnie.

Può tuttavia capitare, ed è capitato spesso, che le compagnie chiedano di poter cambiare tali codici, oppure che ereditino codici di compagnie non più esistenti, ecco perché in alcuni casi i codici IATA si presentano in modo del tutto diverso dal nome della compagnia.

L’origine di alcuni codici IATA

Alcune delle storie che si celano dietro i codici IATA sono molto suggestive, scopriamone alcune.

ANA – NH

Perché mai il codice IATA della compagnia ANA, All Nippon Airways, dovrebbe essere NH? In questo caso, la compagnia non ha fatto altro che ereditare il primo codice che le fu assegnato, negli anni Cinquanta, quando si chiamava Nippon Helicopter.

Czech Airlines – OK

Decisamente più bizzarra è la storia del codice IATA di Czech Airlines, la quale comunque non è da considerarsi ufficiale: pare che quando fu chiesto alla delegazione di questa compagnia di scegliere un codice i suoi incaricati, non conoscendo bene l’inglese, risposero “ok”, e così si creò questo codice così distante dal nome della società.

EgyptAir – MS

Per scoprire cosa si cela dietro il codice IATA di EgyptAir, bisogna conoscere bene la lingua araba: Mist o masr, infatti, è un modo di denominare l’Egitto, da qui è nato il codice MS.

EI AI – LY

Il codice IATA di questa compagnia aerea israeliana deriva dalla parola Jydda, ovvero il nome dell’aeroporto da cui la compagnia ha fatto il suo esordio.

Finnair – AY

Anche Finnair si porta dietro un vecchio codice IATA, ovvero quello di quando era denominata Aero Yhtiö.

Icelandair – FI

Il discorso è analogo per Icelandair: questa compagnia islandese, infatti, nacque con la denominazione Flugfélag Íslands, per questo il suo primo codice IATA, tutt’oggi attivo, è FI.

Aeroflot – SU

La compagnia aerea russa Aeroflot ha questo codice IATA perché significa semplicemente Unione Sovietica, sebbene quest’ultima, come noto, non esista più.

Spirit Airlines – NK

Si ritiene che il codice IATA di questa compagnia derivi da “Ned’s Kids”, in riferimento al modo amorevole con cui il fondatore Ned Homfeld trattava i suoi dipendenti.

Southwest Airlines – WN

Ci sono diverse idee su quelle che potrebbero essere le ragioni per cui questa compagnia si ritrovi oggi un codice IATA così diverso dal suo nome. La più attendibile è quella secondo cui Southwest Airlines volesse assicurarsi il riconoscibilissimo codice SW, che tuttavia era già in utilizzo da parte della compagnia Air Namibia, che a sua volta lo aveva ereditato dalla sua vecchia denominazione, ovvero South West Africa.