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Chiusura Pista


Come da comunicazione di Leonardo Velivoli, nei giorni Venerdì 7 e Sabato 8 Aprile 2017 l’aeroporto “Arturo Ferrarin” resterà chiuso per la sigillatura di alcune fessurazioni presenti sull’asfalto della pista di volo con particolari mastici bituminosi.

Se le condizioni meteo rimarranno invariate, già da domenica 9 Aprile la pista sarà nuovamente utilizzabile.

Dal 1948 Aeroclub Varese addestra Piloti.

Nel corso degli anni, abbiamo potuto vedere, negli occhi di chi dall’Aeroporto “Arturo Ferrarin” ha costruito la propria carriera da pilota, una passione encomiabile nel vivere questa esperienza che non si è limitata a essere esclusivamente un corso in una scuola di volo ma anche un percorso di crescita personale in un luogo di ritrovo piacevole e accogliente.

Uno dei valori aggiunti della nostra scuola sta nelle aule e negli spazi che Aeroclub Varese mette a disposizione degli allievi non solo per le lezioni teoriche ma anche per condividere ogni momento del proprio percorso di studi. È ricorrente vedere i nostri ragazzi ripassare in vista degli esami, aiutarsi a vicenda per rendere questo percorso più piacevole, costruendo legami che vanno al di là dell’essere colleghi.

La nostra scuola è aperta sette giorni su sette e la nostra struttura è a disposizione di allievi e soci per vivere, in maniera completa, il viaggio verso la licenza di pilota e, successivamente, il piacere di volare con la licenza ottenuta.

NUOVI MATERIALI DIDATTICI

CONTROLLI PRE-VOLO “CESSNA C172M” E “TECNAM P2002JF”

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Si terranno presso il nostro AeroClub le prossime selezioni per piloti della compagnia aerea Ethiad Regional.

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Si è concluso Domenica 23/10/2016 il 2° corso per l’ottenimento dell’Attestato di Operatore APR classe Very Light.

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Sembra essere finalmente operativo il portale d-fight.it, ovvero il sito web presso il quale ENAC ha previsto in modo obbligatorio la registrazione di tutti i droni adoperati con finalità professionali.

Diversi piloti di droni hanno segnalato che il sito è divenuto operativo, e per tale ragione hanno subito provveduto alla registrazione dei loro velivoli.

Registrare il proprio drone è molto semplice: una volta aperta la mail ricevuta dal portale ci si connette al sito web in questione e si inseriscono le proprie credenziali d’accesso per completare la registrazione.

Dopo aver inserito tutti i dati richiesti è possibile visualizzare il QR Code che va esposto in modo visibile sul drone, e che fungerà sostanzialmente da identificativo, proprio come se fosse una targa.

Le forze dell’ordine avranno la possibilità, tramite l’utilizzo di un’apposita App, di identificare tempestivamente il proprietario del drone in volo.

Alcuni piloti di droni hanno tuttavia avanzato delle critiche nei confronti di questo portale, sostenendo che necessiti ancora di alcuni perfezionamenti per rivelarsi impeccabile: la presenza dei loghi ufficiali di ENAV ed ENAC, ad esempio, è considerata indispensabile.

ENAC ha ufficializzato delle nuove linee guida rivolte a tutti i centri di addestramento APR, anche per quel che riguarda le conversioni dei titoli già ottenuti.

Nello specifico, ENAC ha previsto che tutti i piloti dovranno sostenere un corso di aggiornamento al termine del quale verrà proposto un test di verifica consistente in 10 domande a risposta multipla, e per superare positivamente il corso sarà necessario rispondere correttamente ad almeno il 75% dei quesiti.

Per quanto riguarda i piloti che hanno svolto soltanto il corso teorico, gli stessi dovranno effettuare il corso di aggiornamento appena citato, unitamente ad un coro pratico completo che prevede 3 ore di volo.

I piloti di droni che, al contrario, hanno ultimato con successo sia il corso teorico che il corso pratico dovranno effettuare, per il loro aggiornamento, un’ora di volo, la quale consentirà loro di ottenere la conferma, appunto, delle abilitazioni che hanno avuto modo di ottenere.