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La rivoluzione in aeronautica: ali per volare senza motore

È a dir poco avveniristica la novità presentata dagli ingegneri del MIT, Massachussetts Institute of Technology, in collaborazione con la NASA: delle speciali ali dalla struttura flessibile in grado di far planare un aereo anche in assenza di motore, riuscendo a rispondere al carico aerodinamico generato dall’aria.

Tale novità rappresenterebbe una vera e propria rivoluzione nel mondo dell’aeronautica e garantirebbe notevoli vantaggi, spaziando dal generale miglioramento delle performance fino alla riduzione dei consumi di carburante.

I risultati dei test

I test a cui queste innovative ali sono state sottoposte, i quali sono stati presentati sulla rivista Smart Materials and Structures, hanno dato dei risultati positivi, anzi addirittura superiori rispetto a quanto sperato.

La composizione delle ali flessibili

Tali ali sono concepite con un mix di materiali rigidi e flessibili i quali formano, nel loro insieme, una sorta di reticolato: qualcosa di simile era stato già presentato alcuni anni fa, ma le ali flessibili in questione hanno una lunghezza ben più importante, pari esattamente a 5 metri.

La realizzazione di tale elemento è stata eseguita a mano, ma non si prevedono particolari difficoltà per quel che riguarda una produzione automatizzata di serie.

Non resta che attendere, dunque, per comprendere se l’industria aeronautica sceglierà di valutare concretamente tale opportunità.

Ha compiuto il suo primo volo Stratolaunch, ovvero il più grande aereo composito del mondo.

I dati dell’aereo più grande del mondo, Stratolaunch

Questo autentico “mostro dei cieli” il quale sfoggia una doppia fusoliera e un’apertura alare superiore perfino alla lunghezza di un campo da football, ha volato per due ore e mezzo raggiungendo una velocità massima di 189 miglia all’ora e un’altitudine di 17.000 piedi.

Il decollo è avvenuto presso l’aeroporto californiano di Mojave Air & Space Port e i piloti sono stati molto soddisfatti delle capacità di manovra che l’aereo ha palesato.

Le reazioni al volo

Non ha trattenuto il suo entusiasmo Jean Floyd, CEO di Stratolaunch, il quale ha definito questo volo come “fantastico” dicendosi orgoglioso non solo dell’aereo, ma anche di tutto lo staff e del lavoro compiuto dai partner, dunque appunto il Mojave Air & Space Port e Scaled Composites di Northrup Grumman.

Un progetto di emozioni e ricordi

Jody Allen, Presidente di Vulcan Inc., ha inoltre dedicato un pensiero al fratello Paul Gardner Allen, informatico statunitense che nel 1975 aveva fondato assieme a Bill Gates un’azienda dal successo assoluto quale Microsoft e che aveva progettato quest’aereo, fondando la società Stratolaunch nel 2011.

Allen è defunto dall’ottobre del 2018, dunque pochi mesi prima dalla presentazione del “suo” aereo: il pensiero della sorella Jody è stato dunque doveroso e ha sottolineato il fatto che Paul Gardner sarebbe stato assolutamente orgoglioso di questo primo decollo.

Airbus, uno dei più noti colossi dell’industria aeronautica mondiale, ha posto in essere un accordo con il vettore cinese China Aviation Supplies Holding Company (CAS) per la fornitura di 300 aeromobili, nello specifico 290 appartenenti alla famiglia A320 e 10 alla famiglia A350 XWB.

L’accordo per la fornitura di velivoli Airbus alla compagnia China Aviation Supplies Holding Company

L’accordo è stato siglato negli scorsi giorni a Parigi da Guillaume Faury, Presidente di Airbus Commercial Aircraft, e da Jia Baojun, Presidente di CAS, al cospetto di importanti personalità quali il Presidente francese Emmanuel Macron.

Faury ha espresso il suo entusiasmo per questo nuovo accordo il quale riguarda un mercato emergente di indiscussa importanza: secondo le stime, infatti, entro l’anno 2037 la Cina avrà bisogno di nuovi 7.400 aeromobili, cifra che corrisponde al 19% della domanda mondiale relativa al medesimo lasso temporale.

La conferma del successo per i modelli A320

Questo consistente ordine cinese, peraltro, non fa che consolidare il blasone degli Airbus A320: questo modello risulta infatti essere quello “a corridoio” di maggior successo su scala mondiale.

Dal punto di vista degli equipaggiamenti tale aereo vanta tecnologie di primo livello e dei motori di grande avanguardia, i quali sanno peraltro assicurare una notevole riduzione dei consumi di carburante.

L’efficienza degli Airbus A350XB

Non sono affatto da meno i modelli della famiglia A350XB, i quali sono considerati una vera e propria icona di efficienza.

Tali velivoli sono dotati di uno speciale design aerodinamico, senza trascurare la loro fusoliera e la fibra di carbonio, eccezionali sono anche i loro motori, ovvero dei Rolls-Royce a basso consumo di carburante che riducono le emissioni inquinanti del 25%.

È ormai cosa nota il fatto che riuscire a dotare gli aeromobili di motori elettrici o ibridi sia una delle principali sfide del mondo dell’aeronautica, un obiettivo sicuramente non semplice, ma tutt’altro che irraggiungibile.

L’investimento di Rolls-Royce in un motore ibrido per l’aeronautica

Rolls-Royce sta investendo molto in quest’opportunità ed è recente la notizia che questo noto marchio ha eseguito dei test su un innovativo sistema ibrido.

Questa novità targata Rolls-Royce sfrutta la turbina M250, un motore estremamente diffuso che, nell’arco dell’ultimo mezzo secolo, è riuscito a cumulare ben 250 milioni di ore di volo.

La potenza di questo sistema ibrido può spaziare da 500 kW a 1MW e può essere installato su una vasta gamma di piattaforme, è interessante sottolineare inoltre che può riguardare velivoli con un peso massimo di 2.000 Kg e con un range fino a 1.000 miglia.

I risultati del test

Sono stati oggetto di test il decollo, la crociera, il rullaggio e l’atterraggio, e il riscontro da parte di Rolls-Royce è stato molto positivo, dunque tutto lascia immaginare che questa sia una strada assolutamente perseguibile.

Il prossimo passo rappresenta dunque l’integrazione di questo sistema ibrido all’interno di un velivolo, e Rolls-Royce dovrebbe eseguire nel 2021 i suoi primi voli sperimentali.

La compagnia aerea Air Cairo continua a crescere in modo importante e ha recentemente annunciato la disponibilità di nuovi voli da e per l’Italia.

Nuove rotte in Italia per Air Cairo

È già stata inaugurata lo scorso 31 marzo la rotta che consente di raggiungere la nota località turistica di Sharm El Sheikh dall’Aeroporto di Orio al Serio di Bergamo, dal 1° aprile sono stati invece attivati dei collegamenti riguardanti la località di Marsa Alam e disponibili da e per gli aeroporti di Napoli e Roma.

La crescita di cui questa compagnia aerea si è resa protagonista è davvero importante e nella stagione estiva collegherà le principali città italiane alle località turistiche più rinomate del Mar Rosso e della costa mediterranea con ben 22 voli settimanali.

L’importanza del turismo per l’Egitto

Se Air Cairo ha scelto di compiere simili investimenti, ovviamente, è perché il turismo in Egitto sta crescendo in modo importante: nell’anno 2018 questa nazione ha accolto infatti più di 11 milioni di viaggiatori, di cui più di 420.000 italiani, dei numeri notevoli che lasciano ben sperare per il futuro.

Negli scorsi anni il turismo egiziano ha vissuto dei periodi bui, dovuti principalmente agli episodi di terrorismo che hanno creato, tra gli altri, grossi danni a quest’economia, ma questo quadro poco florido sembra ormai appartenere definitivamente al passato.

L’industria aeronautica Boeing ha appena presentato un velivolo che può essere considerato l’aereo per passeggeri più lungo di tutti i tempi; la notizia è stata data da un canale assolutamente autorevole quale CNN e il velivolo in questione risponde al nome di Boeing 777X.

Le dimensioni del nuovo Boeing 777X

La lunghezza di questa nuova realizzazione targata Boeing è di 77 m, dimensione che supera leggermente quella del precedente detentore del record, ovvero il Boeing 747-8.

Notevole è anche l’apertura alare, pari a 72 m, inoltre una peculiarità assai interessante del Boeing 777X corrisponde al fatto che la casa produttrice ha previsto un sistema di chiusura alare il quale rappresenta una novità assoluta nel mondo dell’aviazione civile essendo stato realizzato, in precedenza, soltanto su aerei militari.

Altri modelli di Boeing

La versione base del Boeing 777X sarà declinata anche in altre varianti, ovvero il Boeing 777-9X, realizzabile con due diversi layout rispettivamente da 400 e da 425 passeggeri, e il Boeing 777-8X, variante più piccola lunga 70 metri e in grado di ospitare da 350 a 375 passeggeri.

Costi e consegne del nuovo aereo da record

Boeing ha inoltre sottolineato che tutti i velivoli appartenenti alla famiglia Boeing 777X assicurano costi operativi inferiori rispetto alla media, e questo è sicuramente un punto di forza.

Nei prossimi mesi è atteso il primo volo ufficiale del Boeing 777X, mentre le prime consegne alle varie compagnie aeree sono previste per il 2020.

ENAV, società addetta alla gestione del traffico aereo in Italia, ha ufficializzato tramite un comunicato stampa la sottoscrizione di un aumento di capitale per D-Flight.

D-Flight è una nuova società creata appunto da ENAV al fine di sviluppare U-Space, innovativa piattaforma dedicata alla gestione di droni.

La domanda di servizi eseguiti per mezzo di droni è in crescita costante, si stima infatti che da qui al 2050 si conteranno 7 milioni di droni a uso ricreativo e 400.000 utilizzati per finalità professionali.

Non c’è alcun dubbio sul fatto che questi mezzi sappiano offrire enormi opportunità dal punto di vista sociale ed economico, allo stesso tempo è ovviamente necessario che i velivoli a pilotaggio remoto riescano a garantire sempre la dovuta sicurezza, senza mai creare disagi alle persone e al traffico aereo tradizionale.

In quest’innovativo ed interessante progetto ENAV verrà affiancata da Leonardo, Telespazio e IDS-Ingegneria Dei Sistemi; nello specifico, a seguito di quest’ultima operazione societaria il capitale di D-Flight sarà detenuto da ENAV per il 60% e dalle società menzionate per il restante 40%.

Sarà particolarmente importante il ruolo di Leonardo: questo partner industriale infatti si occuperà non solo di coordinare il team, ma anche di progettare il sistema, di sviluppare i servizi software e di molti importanti aspetti correlati al progetto.

La registrazione alla piattaforma sarà consentita a tutti gli operatori, sia a quelli amatoriali che a quelli professionali, dunque U-Space saprà certamente migliorare in modo completo ed efficace la gestione di questo speciale traffico aereo.

La compagnia aerea ANA, Air Nippon Airways, ha preso in consegna il suo primo A380, un velivolo di grandi dimensioni e dalle caratteristiche assai valide prodotto dal “colosso” Airbus.

ANA ha ordinato tre velivoli di questo tipo ed è così diventata il quindicesimo operatore su scala mondiale ad annoverare questo l’ A380 nella propria flotta.

La compagnia ha previsto diverse livree per questi suoi nuovi velivoli, le quali saranno rispettivamente blu, verde e arancione.

Gli A380 di ANA sono configurati con il cosiddetto “layout premium” e sono in grado di ospitare ben 520 passeggeri: il ponte superiore ospita le suite First Class, i sedili Business Class convertibili in letti piani e i sedili Premium Economy, mentre sul ponte principale vi è l’Economy Class, in grado di ospitare 383 passeggeri 60 dei quali possono accomodarsi su speciali couch seats.

Tutte le classi sono dotate di connettività, inoltre il velivolo è progettato per offrire il massimo dal punto di vista delle opportunità di intrattenimento offerte da ANA.

Il Presidente e CEO di ANA, Shinya Katanozaka, ha informato che la compagnia impiegherà i suoi nuovi Airbus A380 sulla rotta Tokyo-Honolulu in modo da incrementare il numero di passeggeri trasportati e anche per rendere più lussuoso il servizio.

Tom Enders, CEO di Airbus, ha dichiarato che la sua azienda è orgogliosa di mettere questi velivoli a disposizione di Air Nippon Airways, sottolineando il fatto che gli A380 siano davvero una scelta eccellente per una compagnia che intende offrire ai propri viaggiatori il miglior comfort possibile.

Emirates, celebre compagnia aerea degli Emirati Arabi, ha annunciato la nascita di una nuova rotta che collegherà Dubai con la città portoghese di Porto.

Il nuovo volo diverrà attivo dal 2 luglio 2019, verrà operato 4 volte a settimana e vedrà protagonista un Boeing 777-300ER, il quale sarà suddiviso in 3 diverse classi.

Nello specifico, a bordo del velivolo di Emirares saranno messi a disposizione 310 posti in Economy Class, 42 posti estendibili in Business Class e 8 suite private in First Class.

Quello che Emirates ha scelto di avviare è un collegamento di indiscussa importanza, d’altronde Tim Clark, presidente di Emirates Airline, ha messo in evidenza il fatto che la città di Porto sta vedendo crescere in modo notevole il suo blasone a livello turistico.

Grazie al nuovo volo targato Emirates, dunque, da un lato verrà ottimamente servito chi ha la necessità di raggiungere la città portoghese per esigenze turistiche o lavorative, dall’altro chi vive nella città di Porto e in tutte le zone limitrofe potrà raggiungere in modo estremamente semplice Dubai, senza trascurare il fatto che dall’aeroporto della città araba possono in seguito essere presi dei voli di coincidenza per molte altre importanti mete quali Bangkok, Johannesburg, Sydney, Melbourne, Hong Kong, Shanghai, solo per citare alcuni esempi.

L’aeroporto “Il Caravaggio” di Bergamo, meglio noto come aeroporto di Orio al Serio, rappresenta una vera e propria “colonna” per quel che riguarda la compagnia aerea Ryanair.

Per la low cost irlandese, infatti, l’aeroporto bergamasco è il principale d’Europa, nonché il secondo più importante a livello mondiale, e non c’è alcun dubbio sul fatto che Ryanair abbia avuto il merito di rendere i collegamenti da e per l’Italia molto più numerosi e variegati.

Chi vive nei pressi dell’aeroporto di Orio al Serio deve purtroppo fare i conti con l’inquinamento acustico prodotto dai tantissimi aerei che partono ed atterrano tutti i giorni, ma è in arrivo una buona notizia.

Nel prossimo autunno, infatti, arriveranno al “Caravaggio” i primi 5 Boeing 737 Max 200, dei velivoli che la compagnia ha acquistato in grandi quantità, ben 210 pezzi, per rinnovare la propria flotta.

La principale peculiarità di questi nuovi velivoli di cui Ryanair ha scelto di dotarsi, prevedendo peraltro un investimento davvero notevole pari a 22 miliardi di euro, corrisponde al fatto che essi assicurano una rumorosità ridotta ben del 40% rispetto ai velivoli attualmente impiegati.

Non solo: i nuovi aerei di Ryanair sono meno inquinanti, producendo delle emissioni inferiori del 16%, riducono del 18% i consumi di carburante ed abbassano in modo significativo i complessivi costi operativi.

Non dev’essere considerato un dettaglio, inoltre, il fatto che su un Boeing 737 Max 200 si possano accomodare 8 passeggeri in più: questo che sembra essere un mero dettaglio è in realtà assai significativo per la compagnia, dal momento che le consentirà di guadagnare circa 72.000 euro annui in più per singolo velivolo.

Nell’annunciare questa novità, la quale appunto avrà risvolti positivi non solo per la compagnia aerea in questione, ma anche per chi vive nei pressi dello scalo bergamasco, lo chief operation officer di Ryanair David O’Brien ha comunicato che verranno attivati nuovi collegamenti diretti da e per lo scalo bergamasco, ovvero quelli per Agadir, Marsiglia, Brema, Goteborg Landvetter, Katowice, Londra Southend, Lappeenranta, Sofia e Santander.

Ryanair, dunque, sembra fermamente intenzionata a confermare l’assoluta importanza dello scalo bergamasco.