Elenco articoli della categoria Notizie dal mondo


General Atomics Aeronautical Systems: nuovo record di volo con i velivoli Skyguardian

La General Atomics Aeronautical Systems, Inc. ha annunciato che il nuovo sistema a pilotaggio remoto MQ-9B Skyguardian ha stabilito un nuovo record, ovvero il volo più lungo mai effettuato con i velivoli Predator.

Lo scorso 16 maggio il velivolo in questione ha fatto decollo dal Laguna Airfield volando tra 25.000 e 35.000 piedi durante la missione ed è atterrato 48,2 ore dopo, superando così il precedente record della General Atomics, ovvero 46,1 ore, conseguito con un Predator XP.

Linden Blue, CEO di General Atomics, ha sottolineato con entusiasmo questo nuovo record, dichiarando che l’azienda celebra proprio in quest’anno 25 anni di innovazione nel settore dell’aviazione.

I velivoli Skyguardian possono essere adoperati in ambito militare, soprattutto per il pattugliamento marittimo, e questo nuovo record stabilito dalla General Atomics Aeronautical Systems non fa che accentuare il potenziale di questi modelli.

Spark, il nuovo mini drone di DJI si comanda muovendo le mani

DJI è un brand iconico per quel che riguarda il mondo dei droni, e anche con la sua ultima creazione questo marchio ha confermato in modo inequivocabile la sua capacità di essere innovatore.

Il nuovo drone di DJI si chiama Spark: non si tratta di un drone di livello professionale, al contrario è un drone ideato appositamente per i semplici utilizzi personali, quindi per divertirsi e magari per scattare dei selfie o registrare brevi video.

La particolarità di questo drone corrisponde al fatto che può essere comandato tramite dei semplici gesti delle mani, e questa è davvero una novità interessante.

Spark è un mini drone, avendo un peso di circa 300 g, e si può trasportare tranquillamente in uno zaino.

Sono molto interessanti anche le funzionalità di questo drone, come ad esempio i diversi pattern di volo disponibili: Rocket prevede che il drone si alzi in aria con la fotocamera rivolta verso il basso, Dronie lo allontana dal soggetto, Circle prevede che il drone riprenda ruotando attorno all’oggetto, e Helix, che prevede l’esecuzione di un movimento a spirale.

La qualità delle immagini e dei video che questo piccolo drone sa garantire è notevole, anche grazie alla stabilizzazione ottenuta tramite uno speciale gimbal meccanico a 2 assi, e questo è un importante punto di forza.

Spark è prossimo ad affacciarsi al mercato americano in diverse versioni: quella con una batteria, un caricatore USB e 3 coppie di eliche verrà proposta al prezzo di 499 dollari.

NASA e Google al lavoro per evitare collisioni tra droni

Si sta parlando già da alcuni anni del fatto che molto presto i principali colossi dell’e-commerce, quali Amazon, potrebbero effettuare le loro consegne utilizzando dei droni, rendendole così straordinariamente rapide.

Con ogni probabilità ciò diverrà presto realtà negli Stati Uniti, tuttavia prima che questo si verifichi la NASA e Google stanno testando delle nuove tecnologie finalizzate ad evitare che i droni possano entrare in collisione mentre sono in volo.

D’altronde se dovessero divenire reali queste consegne assolutamente innovative è verosimile immaginare che si ricrei molto presto, nel cielo, un vero e proprio “traffico”, di conseguenza l’eventualità che si verifichino degli incidenti non è affatto remota.

Proprio per prevenire situazioni spiacevoli come queste Google e la NASA stanno lavorando su degli innovativi sistemi finalizzati a monitorare in modo preciso il traffico dei droni.

Nello specifico Project Wing, la controllata di Alphabet specializzata nel settore droni, ha perfezionato una piattaforma apposita che consente di avere un quadro molto nitido relativo allo spazio aereo.

Questo sistema è strettamente connesso al mondo della “grande G” in quanto si avvale di una serie di strumenti specifici quali Google Maps, Google Street View e Google Earth, allo stesso tempo la grande quantità di dati autorevoli a disposizione della NASA consente di gestire il traffico dei droni con la dovuta precisione.

La collaborazione tra Google e NASA, dunque, sembra destinata a rivelarsi decisiva per evitare che possano verificarsi collisioni tra droni quando sui cieli degli Stati Uniti questo traffico decisamente moderno diverrà diffuso.

Iata: l’odierna situazione del settore aereo “fotografata” dal CEO De Juniac

In occasione del 73° incontro annuale generale l’Associazione Internazionale per il Trasporto Aereo, Iata, ha fatto il punto su alcuni interessanti aspetti che riguardano il settore aereo sotto molteplici punti di vista, e a tal riguardo sono interessanti i punti posti in evidenza dal CEO Alexandre De Juniac.

Anzitutto, De Juniac ha evidenziato che dal punto di vista economico permangono delle differenze piuttosto nette, ad ogni modo il settore nel suo complesso genera dei profitti, esattamente un utile medio di 7,69 dollari per singolo viaggiatore.

A livello di sicurezza la condizione generale è buona, allo stesso tempo De Juniac sottolinea l’importanza di cogliere in modo efficace le nuove sfide dedicate alla sicurezza, soprattutto tramite il coinvolgimento dei governi.

Nell’anno 2016, rileva De Juniac, su un totale di 40,4 milioni di voli si sono registrati 10 incidenti mortali.

Dei passi importanti si verificheranno, nel futuro prossimo, anche per quanto riguarda la sostenibilità.

A tal riguardo è interessante sottolineare che decine di stati hanno annunciato di voler aderire al Carbon Offset and Reduction Scheme for International Aviation, un progetto che implicherà appunto un’importante riduzione delle immissioni inquinanti nell’atmosfera.

Altri punti evidenziati da De Juniac sono quelli riguardanti gli aspetti infrastrutturali, in cui si auspica la nascita di nuovi scali nelle aree del mondo che ne sono più povere.

Un nuovo Boeing di Korean Air “sbarca” a Fiumicino

La compagnia aerea coerana Korean Air utilizzerà un nuovo velivolo, esattamente un Boeing 747-800i, per effettuare i suoi collegamenti da Roma a Seoul.

Negli scorsi giorni l’aereo di Korean Air è stato “salutato” all’aeroporto di Fiumicino con un tipico rituale di benvenuto, ovvero il “water cannon” effettuato tramite alcuni mezzi dei vigili del fuoco.

Il modello in questione è molto interessante e ha dimensioni notevoli: questo Boeing di Korean Air può trasportare infatti 368 passeggeri, e rispetto ai suoi predecessori è un modello più efficiente dal punto di vista dei consumi.

Federico Scriboni, Head of Airline Traffic Development dell’Aeroporto di Fiumicino, ha sottolineato con entusiasmo la presenza di questo jumbo coreano sulle piste dello scalo capitolino, segno evidente del fatto che Korean Air intende investire molto sul territorio italiano.

Al momento il vettore garantisce ben 10 collegamenti settimanali in Italia, una cifra tutt’altro che trascurabile che potrebbe crescere ulteriormente nel futuro più prossimo.

Negli ultimi anni i voli sono diventati più lenti, ma per quale ragione?

Probabilmente lo immaginano in pochi, eppure i voli odierni sono molto più lenti rispetto a quelli di alcuni decenni addietro.

La tecnologia ha fatto passi da gigante, così come la sicurezza, tuttavia i tempi di percorrenza dei voli odierni sono aumentati in modo significativo rispetto al passato.

Gli esempi che possono essere menzionati sono numerosi: nel 1973 un volo New York-Huston aveva una durata di 2 ore e mezzo, mentre oggi richiede un viaggio di 4 ore, altri esempi possono riguardare il Vecchio Continente, nonché le tratte più brevi, e da questo punto di vista è emblematico il volo Madrid-Barcellona che oggi richiede 20 minuti in più rispetto al passato.

Ma come è possibile questo?

Le ragioni di questa tendenza possono essere diverse, e tra queste vi è senz’altro la necessità delle compagnie di ridurre i costi del carburante.

Il prezzo del carburante è salito in modo importante rispetto al passato, di conseguenza molte compagnie hanno scelto di allungare leggermente i tempi di percorrenza in modo da poter economizzare: da questo punto di vista è emblematico il fatto che la compagnia Jet Blue sia riuscita a risparmiare ben 13 milioni di dollari annui avendo allungato i suoi voli di appena 2 minuti.

A questo si aggiunge il fatto che oggi sono sempre più diffuse le compagnie low cost, dunque delle compagnie che per proporre prezzi a tal punto competitivi devono inevitabilmente ridurre i loro costi.

Oltre a quanto detto, c’è anche da sottolineare che molte compagnie scelgono di incrementare la durata dei loro voli anche per ragioni di carattere prettamente organizzativo: con dei voli più lenti le compagnie hanno infatti margini di manovra più ampi, e in questo modo possono inoltre rendere più improbabile l’eventualità che si verifichi un ritardo, un’ipotesi che come noto è tutt’altro che gradita ai viaggiatori.

Aerei a propulsione elettrica: registrati degli interessanti progressi

L’aereo a propulsione elettrica Extra 330LE, alimentato da un innovativo sistema a propulsione Siemens, ha raggiunto dei nuovi interessanti record di velocità.

Nello specifico questo così particolare velivolo ha raggiunto i 337,5 Km/h su una distanza di 3 Km, registrando così un miglioramento di 13,48 Km/h rispetto al record precedente, risalente al 2013.

Questo speciale aeroplano ha potuto pregiarsi anche di un altro record, essendo stato il primo velivolo elettrico al mondo ad aver trainato in cielo un aliante, esattamente un LS8-neo.

Frank Anton, il quale dirige eAircraft presso Siemens, ha sottolineato con entusiasmo i progressi registrati, evidenziando come appena 6 unità di propulsione come queste potrebbero alimentare un aeroplano ibrido-elettrico a 19 posti.

Anton ha posto all’attenzione anche la grande leggerezza del motore, il quale pesa appena 50 Kg: nonostante tale interessante peculiarità il motore in questione riesce ad erogare una potenza elettrica costante pari a ben 260 kilowatt.

Attualmente c’è in cantiere un progetto congiunto con Airbus finalizzato alla realizzazione di voli alimentati elettricamente: i risultati ottenuti sono incoraggianti, e con ogni probabilità voli con queste caratteristiche potrebbero essere presto proposti per degli spostamenti di carattere regionale.

Secondo Anton, nel 2030 sarà possibile vedere i primi velivoli in grado di trasportare ben 100 passeggeri per una distanza di 1.000 Km.

Aeroporti italiani: importanti investimenti nei prossimi 5 anni

Gli aeroporti italiani continuano a crescere, come testimoniato dagli importanti investimenti che si stanno effettuando nei principali scali tricolore, e questo è sicuramente un segnale positivo.

La crisi di Alitalia dunque non sta minimamente intaccando gli investimenti sul sistema aeroportuale i quali dovrebbero ammontare a 4,2 miliardi di euro nei prossimi 5 anni, finanziati quasi totalmente dagli stessi gestori e solo in piccola parte con risorse pubbliche.

D’altronde gli aeroporti italiani stanno crescendo in modo importante sia dal punto di vista del numero di passeggeri che delle compagnie che li utilizzano come riferimento, di conseguenza il fatto che si stiano compiendo investimenti così sostanziosi non desta stupore.

Soprattutto l’aeroporto romano di Fiumicino, negli anni a venire, sarà protagonista di innovazioni molto importanti le quali ne accresceranno in modo consistente il prestigio e l’affidabilità: secondo ENAC, infatti, nei prossimi 5 anni questo aeroporto sarà interessato da ben 1,75 miliardi di euro.

Va detto che già da diversi anni questo importantissimo aeroporto italiano ha intrapreso la sua ascesa, e il livello di gradimento espresso dai viaggiatori è sempre molto elevato.

In appena 3 anni l’aeroporto di Fiumicino è passato dall’ultimo posto al primo posto in Europa per quanto riguarda la qualità dei servizi offerti, e questo dato è davvero sensazionale.

Va peraltro sottolineato che gli investimenti che riguarderanno l’aeroporto di Fiumicino non comporteranno degli ulteriori impieghi di suolo.

Tra gli altri aeroporti italiani meritevoli di menzione si segnala inoltre l’aeroporto di Venezia Tessera, definito “la perla del Nord Est”.

Nei prossimi anni questo aeroporto veneto sarà interessato da investimenti per un ammontare complessivo di 533,5 milioni di euro, e si tratta di una realtà davvero molto soddisfacente dal punto di vista dei servizi offerti.

Tra il 2017 e il 2021 questo aeroporto sarà protagonista di importanti ampliamenti, e non bisogna dimenticare che già in tempi recenti è stato oggetto di miglioramenti strutturali davvero notevoli, basti pensare ad esempio al nuovo moving walkway, il percorso pedonale assistito, e al parcheggio multipiano con il nuovo terminal sull’acqua.

Nell’arco dei prossimi 5 anni degli investimenti importanti riguarderanno anche gli aeroporti milanesi di Linate e di Malpensa, l’aeroporto bergamasco di Orio al Serio e quello di Bologna, Guglielmo Marconi, dunque tutta l’Italia ne trarrà senza dubbio beneficio.

AeroVironment presenta un nuovo mini drone destinato a usi militari

L’azienda AeroVironment, molto nota agli appassionati di droni in quanto ha sviluppato per conto del DARPA il celebre micro-drone dalle sembianze di un colibrì, ha presentato il suo nuovo progetto, ovvero Snipe.

Snipe è un quadricottero dalle dimensioni molto piccole, nonché pieghevole, destinato a rivelarsi perfetto per operazioni tattiche militari.

Il peso di Snipe è davvero esiguo, essendo pari ad appena 140 grammi, ha un range di funzionamento di 1 Km e un’autonomia di volo pari a 15 minuti.

Tale drone è in grado di occuparsi della trasmissione di immagini in streaming digitale ed è dotato di sistema GPS per missioni in volo automatico a waypoint.

La silenziosità è un suo importante punto di forza, caratteristica che lo rende particolarmente adatto agli utilizzi militari, la sua velocità massima è pari a 35 Kh/h e questo drone è inoltre in grado di resistere a un vento di 18 km/h.

Grazie alle sue esigue dimensioni, ovviamente, Snipe può essere spostato molto facilmente anche all’interno di uno zainetto.

Air Safety World, la nuova App dedicata alla sicurezza in volo

Si chiama Air Safety World una nuova App gratuita disponibile sia per Android per IOS la quale è destinata a rivelarsi utilissima per migliorare la sicurezza sugli aerei, soprattutto in condizioni di emergenza.

Qualora dovesse verificarsi una criticità durante un volo, infatti, è importante che tutti i passeggeri siano ben consapevoli delle corrette procedure di gestione dell’emergenza, eppure in molte occasioni chi vola è profondamente impreparato da questo punto di vista.

Specifiche ricerche condotte dalla statunitense Federal Aviation Administration FAA hanno evidenziato come le istruzioni proposte dalle varie compagnie aeree palesino spesso dei problemi di efficacia.

La nuova App in questione risponde in modo specifico a tale necessità, illustrando in modo chiaro quali sono le procedure che devono essere rispettate nei momenti più critici.

Si è dimostrato tramite apposite ricerche come rendere le istruzioni relative alla sicurezza in volo di tipo interattivo ne migliori in modo importante l’efficacia, anzi i viaggiatori che si trovano dinanzi a delle illustrazioni di questo tipo commettono molti meno errori rispetto alle istruzioni fornite nella modalità tradizionale.

L’applicazione Air Safety World riesce a rivelarsi molto utile anche grazie alle sue funzionalità ludiche.

Nella App in questione sono stati previsti infatti alcuni game che simulano situazioni di criticità a bordo; si tratta di semplici giochi, certo, tuttavia anch’essi sono molto preziosi nel sensibilizzare circa i corretti comportamenti da tenere laddove i verifichino delle emergenze in volo.

Dal momento che questo approccio sa rivelarsi molto efficace, come visto, è senz’altro un buon auspicio il fatto che l’interattività si diffonda sempre di più tra le compagnie aeree.