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British Airways manda in pensione i Boeing 747

British Airways ha annunciato ufficialmente che è giunto il momento di dire addio ai suoi Boeing 747, dei velivoli assolutamente iconici che hanno sempre ricoperto un ruolo da protagonisti indiscussi nella flotta della compagnia.

La flotta dei Boeing 747 di British Airways è stata informalmente definita “The Queen of the Skies”, ovvero “la regina dei cieli”, e ciò è emblematico della sua importanza.

I Boeing 747 erano attivi nella flotta di British Airways da quasi cinquant’anni, ed è pressoché impossibile fare un conteggio dei voli che hanno compiuto.

Il rinnovamento della flotta e la pandemia

British Airways ha recentemente effettuato dei processi di rinnovamento della propria flotta, con degli investimenti cospicui che hanno portato l’introduzione di velivoli più moderni e performanti, di conseguenza l’idea della compagnia era quella di abbandonare i suoi Boeing 747, ma in maniera graduale.

L’aspetto che ha portato la società a compiere una scelta più drastica, eliminando in modo netto tutti questi modelli dalla propria flotta, è stata tuttavia la crisi dovuta all’emergenza Covid-19: tutto il settore ha fortemente risentito della pandemia e anche British Airways, per l’appunto, ha dovuto ridimensionare il proprio business.

Alex Cruz, CEO e presidente di British Airways, ha confermato che questa politica aziendale è stata dovuta alla pandemia e che la compagnia non intendeva affatto abbandonare i suoi Boeing 747 in un modo così netto.

L’icona Boeing 747

La scelta in questione, tuttavia, è stata reputata la più ragionevole, ma sono state comunque rivolte tantissime lodi a questi aerei che hanno davvero fatto la storia di British Airways e a cui tutti i lavoratori del settore sono assai legati da tantissimi ricordi.

L’importanza di questo velivolo è stata, e continua ad essere, notevole anche per altre compagnie aeree, ma l’abbandono di questi modelli da parte di British Airways fa molta notizia perché questa compagnia era la prima al mondo per numero di Boeing 747 presenti nella propria flotta.

Il primo volo dell’avveniristico aereo Flying-V

Ha compiuto il suo primo volo l’attesissimo Flying-V, l’avveniristico aereo nato dal lavoro sinergico di KLM e TU Delft, le quali ne annunciarono l’avvio della progettazione nel corso di IATA 2019.

Il progetto di KLM

Quando, un anno fa, KLM presentò questo progetto in occasione del suo 100° anniversario, diverse realtà lo hanno reputato interessante e instaurare delle partnership, a detta del CEO Pieter Elbers, è stato fondamentale per il conseguimento di un risultato così importante, oltre di rapida esecuzione.

L’ecosostenibilità di Flying-V

Elbers ha inoltre sottolineato il fatto che l’azienda di cui è a capo si è posto come ferreo obiettivo quello di favorire l’ecosostenibilità, una tematica che d’altronde è sempre stata considerata prioritaria da KLM, essendo stata per lunghi anni una delle compagnie aeree più “green” al mondo.

Il volo d’esordio del Flying-V rappresenta, da questo punto di vista, un prezioso passo in avanti, con cui KLM vuole tornare ad essere ai vertici mondiali per quel che riguarda il rispetto dell’ambiente.

Flying-V è in effetti un aereo con caratteristiche davvero eccezionali soprattutto per quel che riguarda l’efficienza e l’ecosostenibilità: si stima che i voli di tale velivolo garantiscano, anche per via della particolare forma concepita durante le fasi di progettazione, un risparmio di carburante del 20% rispetto agli odierni aerei più avanzati.

I risultati positivi di Volotea nell’estate 2020

La compagnia aerea Volotea ha registrato dei dati molto positivi nella stagione estiva appena conclusasi, e questa è una notizia particolarmente rilevante in un periodo in cui, a causa del Covid-19, l’intero settore dei collegamenti aerei ha visto calare in modo importante i propri numeri.

Il primato per numero di voli

Nell’estate 2020, Volotea si è aggiudicato la palma di prima compagnia aerea per volumi di voli e posti venduti in ben 5 delle sue 15 basi, nello specifico in quelle di Verona, Genova, Nantes, Strasburgo e Asturie.

I risultati che Volotea ha conseguito nell’estate 2020 sono in linea con quelli dell’estate 2019, e questo è un risultato altisonante se si considera, come detto, il particolare momento storico che si sta vivendo.

Il lavoro che ha portato al successo

È stato decisivo, da questo punto di vista, il pronto riassetto organizzativo di cui si è resa protagonista la compagnia, la quale ha scelto di puntare sui voli domestici adattando in modo rigoroso la propria offerta alle varie disposizioni anti-Covid.

Avendo adottato i cosiddetti standard “Safe & Clean”, Volotea è riuscita a conseguire anche un altro importante risultato, ovvero un indice di raccomandazione da parte dei passeggeri pari all’88,8%, senza trascurare il tasso di soddisfazione dei clienti, 39,1, il quale è risultato addirittura superiore rispetto all’estate dello scorso anno.

Carlos Muñoz, CEO e fondatore di Volotea, non ha nascosto la soddisfazione per i risultati conseguiti, sottolineando il fatto che quest’ultimi siano frutto di strategie aziendali molto rigorose che hanno consentito alla società di adeguarsi al meglio al difficile periodo che si sta attraversando.

Lufthansa Technik per l’aeronautica tedesca

L’ente governativo tedesco Federal Office of Bundeswehr Equipment, Information Technology and In-Service Support (BAAINBw) ha siglato con Lufthansa Technik un accordo che porterà all’equipaggiamento di due aerei per la German Air Force.

I velivoli coinvolti

Nello specifico, il corpo militare aeronautico della Germania usufruirà dell’equipaggiamento di Lufthansa Technik per due Airbus A321neo LR (Long Range).

I velivoli giungeranno ad Amburgo tra agosto ed ottobre del 2021 e, in tale periodo, saranno sottoposti alle lavorazioni necessarie per poi essere consegnati nell’anno successivo.

L’equipaggiamento e gli impieghi degli A321neo LR

Tali nuovi equipaggiamenti sapranno rivelarsi utili per molte diverse missioni quali trasporto di truppe e il ruolo di MedEvac (evacuazione medica), senza trascurare la possibilità di trasportare pazienti in terapia intensiva, lievemente o moderatamente malati / feriti e per altre situazioni di emergenza.

Quanto sarà realizzato da Lufthansa Technik consentirà inoltre di creare nei due aerei in questione ben 18 diverse configurazioni con una capacità di trasporto che spazierà da 136 a 163 passeggeri.

I due Airbus A321neo LR saranno operati da Federal Ministry of Defence (BMVg) Special Air Mission Wing.

Embraer consegna il suo E-Jet numero 1600

Il produttore Embraer ha festeggiato una tappa molto importante, ovvero la consegna del suo E-Jet n. 1.600, cifra che conferma la grande crescita di questo brand.

La seconda generazione di E-Jets Embraer

I velivoli della prima generazione degli E-Jets Embraer sono entrati in servizio nel 2004 e oggi la nuova “famiglia” proposta da questa società, ovvero la E2, sta affermandosi sempre più dopo aver fatto il suo esordio nel 2018.

Come si può intuire, questa seconda generazione presenta molteplici migliorie rispetto a quella precedente, soprattutto per quanto riguarda l’efficienza nei consumi, non stupisce dunque il fatto che molte compagnie aeree abbiano rivolto le loro attenzioni verso questi nuovi mezzi.

Helvetic Airways riceve l’E-Jet numero 1600

L’ordine n. 1.600 degli E-Jet di Embraer è stato effettuato dalla compagnia aerea svizzera Helvetic Airways, il cui CEO, Tobias Pogorevc, si è detto orgoglioso di aver ricevuto un simile aereo in un periodo così difficile per il settore.

Pogorevc ha affermato che circa gli E-Jet di Embraer, già presenti nella flotta di Helvetic Airways fin dalla loro prima generazione, la compagnia ha ricevuto solo dei feedback positivi, di conseguenza non può che essere lieto di proseguire questa partnership.

In effetti, i dati confermano ampiamente quanto detto: E190-E2, ovvero uno dei modelli della nuova generazione di E-Jet di Embraer, assicura consumi inferiori del -17,3% rispetto all’analogo modello di prima generazione.

Arjan Meijer, nuovo Presidente e CEO di Embraer Commercial Aviation, si è detto onorato di poter effettuare questa consegna a una compagnia come Helvetic.

Il successo del progetto

Il progetto di Embraer sembra destinato a riscuotere un grande successo: ad oggi infatti sono stati complessivamente ottenuti 1.900 ordini da più di 100 clienti diversi, e attualmente i velivoli di questo produttore sono presenti nelle flotte di circa 80 compagnie.

Airbus conclude il programma ATTOL, Autonomous Taxi, Take-Off and Landing

Airbus ha concluso il suo programma di test biennale denominato ATTOL, Autonomous Taxi, Take-Off and Landing Project.

L’obiettivo del programma ATTOL

A livello generale, il programma ATTOL ha come obiettivo quello di comprendere in che modo tecnologie come algoritmi di apprendimento automatico, strumenti autonomi per la classificazione dei dati e l’elaborazione e la generazione di modelli potrebbero aiutare i piloti affinché possano concentrarsi soprattutto su attività quali processi decisionali e gestione dell’intero volo.

Altrettanto prezioso è l’obiettivo che concerne la sicurezza dei velivoli, inoltre Airbus intende creare nuovi modelli di business riguardanti la progettazione, la fabbricazione e la manutenzione dei nuovi aerei.

Un progetto multidisciplinare

ATTOL è un progetto assolutamente multidisciplinare: al medesimo hanno infatti collaborato diverse realtà quali ONERA, Airbus China, Airbus UpNext, Airbus engineering and technology teams, Acubed (Project Wayfinder) e Airbus Defence and Space.

I test eseguiti

Il noto brand ha eseguito complessivamente circa 500 test di volo, la maggioranza dei quali, circa 450, sono stati dedicati alla raccolta di dati video grezzi dedicati alla messa a punto di determinati algoritmi, 6 test invece sono stati finalizzati al test di capacità del volo autonomo.

Consegna di un Airbus A320neo per China Express

La compagnia China Express ha preso in consegna il suo primo Airbus A320neo con motori Pratt & Whitney GTF, un velivolo che vanta delle caratteristiche assai speciali.

L’entusiasmo della compagnia aerea cinese

China Express è una compagnia fondata nel 2006 che ha nella regional aviation cinese il suo core business, e il suo Presidente, Li Zhi Liang, ha sottolineato con entusiasmo l’effettuazione di tale consegna, rimarcando il fatto che la grande avanguardia dei motori Pratt & Whitney GTF consente di ridurre la rumorosità di volo e le emissioni, oltre che di rendere i velivoli molto più efficienti sul piano dei consumi.

Le performance dei motori Pratt & Whitney

In effetti i motori Pratt & Whitney GTF, disponibili in commercio oramai da 4 anni, hanno fatto registrare delle performance di primo livello: grazie ai medesimi, infatti, si possono ridurre i consumi di carburante e le emissioni di ossido di azoto rispettivamente del 16% e del 50% rispetto allo standard normativo, quanto alla rumorosità, invece, il decremento è pari a ben il 75%.

Rick Deurloo, chief commercial officer at Pratt & Whitney, ha rivolto le proprie congratulazioni a China Express per la presa in consegna del velivolo in questione, affermando che i motori della società siano quanto di meglio possa richiedere una compagnia che ha sempre dimostrato massima attenzione nei confronti dell’efficienza e della sostenibilità ambientale.

La flotta di China Express

La consegna di tale aereo fa crescere la flotta di China Express a 50 velivoli, numero che si svilupperà ulteriormente nel prossimo futuro, essendo in ordinazione altri 28 aerei della medesima tipologia.

Fornitura alla NATO Multinational MRTT Fleet (MMF) per Airbus

La nota industria aeronautica Airbus ha consegnato in Spagna, presso il suo sito dell’aeroporto di Getafe, il primo di 8 aerei Airbus A330 Multi Role Tanker Transport MRTT alla NATO Multinational MRTT Fleet (MMF).

Il programma MMF – Multinational MRTT Fleet

Quest’unità multinazionale vede protagoniste Norvegia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Belgio, Germania e Repubblica Ceca, ed è considerata un progetto molto interessante sul piano militare.

Come sottolineato da Dirk Hoke, Chief Executive Officer di Airbus Defence and Space, il programma MMF è un’icona del futuro della difesa, il quale sarà sempre più orientato verso la cooperazione tra nazioni, e Airbus è orgogliosa di esserne fautrice con questa sua importante fornitura.

Dello stesso parere è Peter Dohmen, NATO Support and Procurement Agency (NSPA) General Manager, il quale ha sottolineato che il programma MMF è un esempio virtuoso di collaborazione tra nazioni in ambito militare, grazie al quale potranno essere eseguite molte importanti operazioni.

L’impiego dell’Airbus A330

Ad oggi, si sa ad esempio che Airbus A330 Multi Role Tanker Transport MRTT verrà utilizzato per trasporto di passeggeri e merci, nonché per operazioni di evacuazione medica e di rifornimento in volo.

Non sono mancate neppure le dichiarazioni di Matteo Bisceglia, Director of the Organisation for Joint Armament Cooperation (OCCAR), il quale ha evidenziato che il velivolo è stato fornito ad MMF nel pieno rispetto delle tempistiche previste e senza costi eccessivi.

Dopo la cerimonia, il nuovo velivolo prodotto da Airbus è decollato per Eindhoven, nei Paesi Bassi, dove è presente una delle due basi operative di MMF.

Il Boeing 727 MAX verso la certificazione FAA

Boeing e FAA, Federal Aviation Administration, hanno concluso i test di certificazione riguardanti il Boeing 737 MAX.

La prima fase dei test

Il test di tale velivolo si è articolato su 3 giorni e piloti e ingegneri hanno valutato le modifiche che il produttore ha proposto per quel che riguarda l’automated flight control system.

Il primo run di prove ha avuto inizio il 29 giugno e sono state effettuate varie tipologie di flight maneuvers ed emergency procedures.

Il prestigio della certificazione di FAA

È noto il fatto che l’ottenimento della certificazione da parte di FAA sia un qualcosa di molto prestigioso, ma quanto compiuto è solo il primo step del processo che dovrebbe portare a questo traguardo: l’agenzia ora dovrà lavorare scrupolosamente per comprendere se il Boeing 737 MAX, appunto, è meritevole o meno della certificazione.

Tra le attività rimanenti si segnalano JOEB Validation & FSB Review, Final FSB Report, Final Design Documentation and TAB Report, CANIC e AD, FAA Rescinds Grounding Order, Certificates of Airworthiness, Operator Training Programs.

La compagnia Ryanair è protagonista assoluta in Italia: è questo ciò che emerge dai dati pubblicati da ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.

Ryanair numero uno per passeggeri in Italia nel 2019

La low cost irlandese ha registrato, nel 2019, dei numeri davvero altisonanti nella nostra nazione: i passeggeri trasportati sono stati complessivamente, tra voli nazionali e internazionali, ben 40,69 milioni.

Per rendere l’idea dell’importanza di queste statistiche si può evidenziare che un quarto dei passeggeri che si sono imbarcati in Italia nel 2019 lo ha fatto proprio in un velivolo Ryanair, il numero di passeggeri registrato dalla low cost irlandese inoltre è stato uguale alla somma dei passeggeri di Alitalia ed easyJet che, come vedremo a breve, occupano rispettivamente il secondo e il terzo posto di questa speciale classifica.

I confronti con le altre compagnie

Nel 2019 Ryanair ha incrementato ulteriormente il proprio mercato in Italia, registrando un +5,2% rispetto all’anno precedente; la seconda classificata, Alitalia, ha registrato volumi di passeggeri pari a circa la metà della prima in classifica (21,29 milioni), cifra corrispondente a un calo del -1% rispetto al 2018.

Il “podio” italiano si chiude con easyJet, che al contrario di Alitalia è riuscita ad aumentare il numero di passeggeri in Italia passando dai 18,48 del 2018 ai 19,17 del 2019.

I dati delle compagnie aeree italiane

Focalizzandoci sulle compagnie italiane, Alitalia è dunque al primo posto, seguita ad una notevole distanza da Air Italy, che nel 2019 ha trasportato 2,19 milioni di passeggeri in Italia, e da Air Dolomiti, del gruppo Lufthansa, con 1,63 milioni.

I collegamenti più richiesti

Molto interessanti sono anche le statistiche riguardanti i voli nazionali più gettonati: al primo posto figurano quelli tra Roma Fiumicino e gli aeroporti siciliani di Catania e Palermo, seguiti da quelli che collegano Milano Malpensa con Catania, quanto ai collegamenti intercontinentali il primato spetta invece a Milano-Malpensa New York.

Verso i risultati del 2020

Ryanair si conferma ancora una volta leader assoluta del mercato e sulla base dei dati evidenziati c’è sicuramente grande attesa sulle statistiche relative al 2020.

L’anno in corso sarà senz’altro uno dei più complessi della storia per il settore dei trasporti aerei per via dell’emergenza Covid che ha interessato pressoché tutto il mondo, c’è quindi molta curiosità nello scoprire se Ryanair riuscirà a conservare il suo primato in Italia anche in un anno così particolare.