Elenco articoli della categoria Notizie dal mondo


Embraer consegna il suo E-Jet numero 1600

Il produttore Embraer ha festeggiato una tappa molto importante, ovvero la consegna del suo E-Jet n. 1.600, cifra che conferma la grande crescita di questo brand.

La seconda generazione di E-Jets Embraer

I velivoli della prima generazione degli E-Jets Embraer sono entrati in servizio nel 2004 e oggi la nuova “famiglia” proposta da questa società, ovvero la E2, sta affermandosi sempre più dopo aver fatto il suo esordio nel 2018.

Come si può intuire, questa seconda generazione presenta molteplici migliorie rispetto a quella precedente, soprattutto per quanto riguarda l’efficienza nei consumi, non stupisce dunque il fatto che molte compagnie aeree abbiano rivolto le loro attenzioni verso questi nuovi mezzi.

Helvetic Airways riceve l’E-Jet numero 1600

L’ordine n. 1.600 degli E-Jet di Embraer è stato effettuato dalla compagnia aerea svizzera Helvetic Airways, il cui CEO, Tobias Pogorevc, si è detto orgoglioso di aver ricevuto un simile aereo in un periodo così difficile per il settore.

Pogorevc ha affermato che circa gli E-Jet di Embraer, già presenti nella flotta di Helvetic Airways fin dalla loro prima generazione, la compagnia ha ricevuto solo dei feedback positivi, di conseguenza non può che essere lieto di proseguire questa partnership.

In effetti, i dati confermano ampiamente quanto detto: E190-E2, ovvero uno dei modelli della nuova generazione di E-Jet di Embraer, assicura consumi inferiori del -17,3% rispetto all’analogo modello di prima generazione.

Arjan Meijer, nuovo Presidente e CEO di Embraer Commercial Aviation, si è detto onorato di poter effettuare questa consegna a una compagnia come Helvetic.

Il successo del progetto

Il progetto di Embraer sembra destinato a riscuotere un grande successo: ad oggi infatti sono stati complessivamente ottenuti 1.900 ordini da più di 100 clienti diversi, e attualmente i velivoli di questo produttore sono presenti nelle flotte di circa 80 compagnie.

Airbus conclude il programma ATTOL, Autonomous Taxi, Take-Off and Landing

Airbus ha concluso il suo programma di test biennale denominato ATTOL, Autonomous Taxi, Take-Off and Landing Project.

L’obiettivo del programma ATTOL

A livello generale, il programma ATTOL ha come obiettivo quello di comprendere in che modo tecnologie come algoritmi di apprendimento automatico, strumenti autonomi per la classificazione dei dati e l’elaborazione e la generazione di modelli potrebbero aiutare i piloti affinché possano concentrarsi soprattutto su attività quali processi decisionali e gestione dell’intero volo.

Altrettanto prezioso è l’obiettivo che concerne la sicurezza dei velivoli, inoltre Airbus intende creare nuovi modelli di business riguardanti la progettazione, la fabbricazione e la manutenzione dei nuovi aerei.

Un progetto multidisciplinare

ATTOL è un progetto assolutamente multidisciplinare: al medesimo hanno infatti collaborato diverse realtà quali ONERA, Airbus China, Airbus UpNext, Airbus engineering and technology teams, Acubed (Project Wayfinder) e Airbus Defence and Space.

I test eseguiti

Il noto brand ha eseguito complessivamente circa 500 test di volo, la maggioranza dei quali, circa 450, sono stati dedicati alla raccolta di dati video grezzi dedicati alla messa a punto di determinati algoritmi, 6 test invece sono stati finalizzati al test di capacità del volo autonomo.

Consegna di un Airbus A320neo per China Express

La compagnia China Express ha preso in consegna il suo primo Airbus A320neo con motori Pratt & Whitney GTF, un velivolo che vanta delle caratteristiche assai speciali.

L’entusiasmo della compagnia aerea cinese

China Express è una compagnia fondata nel 2006 che ha nella regional aviation cinese il suo core business, e il suo Presidente, Li Zhi Liang, ha sottolineato con entusiasmo l’effettuazione di tale consegna, rimarcando il fatto che la grande avanguardia dei motori Pratt & Whitney GTF consente di ridurre la rumorosità di volo e le emissioni, oltre che di rendere i velivoli molto più efficienti sul piano dei consumi.

Le performance dei motori Pratt & Whitney

In effetti i motori Pratt & Whitney GTF, disponibili in commercio oramai da 4 anni, hanno fatto registrare delle performance di primo livello: grazie ai medesimi, infatti, si possono ridurre i consumi di carburante e le emissioni di ossido di azoto rispettivamente del 16% e del 50% rispetto allo standard normativo, quanto alla rumorosità, invece, il decremento è pari a ben il 75%.

Rick Deurloo, chief commercial officer at Pratt & Whitney, ha rivolto le proprie congratulazioni a China Express per la presa in consegna del velivolo in questione, affermando che i motori della società siano quanto di meglio possa richiedere una compagnia che ha sempre dimostrato massima attenzione nei confronti dell’efficienza e della sostenibilità ambientale.

La flotta di China Express

La consegna di tale aereo fa crescere la flotta di China Express a 50 velivoli, numero che si svilupperà ulteriormente nel prossimo futuro, essendo in ordinazione altri 28 aerei della medesima tipologia.

Fornitura alla NATO Multinational MRTT Fleet (MMF) per Airbus

La nota industria aeronautica Airbus ha consegnato in Spagna, presso il suo sito dell’aeroporto di Getafe, il primo di 8 aerei Airbus A330 Multi Role Tanker Transport MRTT alla NATO Multinational MRTT Fleet (MMF).

Il programma MMF – Multinational MRTT Fleet

Quest’unità multinazionale vede protagoniste Norvegia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Belgio, Germania e Repubblica Ceca, ed è considerata un progetto molto interessante sul piano militare.

Come sottolineato da Dirk Hoke, Chief Executive Officer di Airbus Defence and Space, il programma MMF è un’icona del futuro della difesa, il quale sarà sempre più orientato verso la cooperazione tra nazioni, e Airbus è orgogliosa di esserne fautrice con questa sua importante fornitura.

Dello stesso parere è Peter Dohmen, NATO Support and Procurement Agency (NSPA) General Manager, il quale ha sottolineato che il programma MMF è un esempio virtuoso di collaborazione tra nazioni in ambito militare, grazie al quale potranno essere eseguite molte importanti operazioni.

L’impiego dell’Airbus A330

Ad oggi, si sa ad esempio che Airbus A330 Multi Role Tanker Transport MRTT verrà utilizzato per trasporto di passeggeri e merci, nonché per operazioni di evacuazione medica e di rifornimento in volo.

Non sono mancate neppure le dichiarazioni di Matteo Bisceglia, Director of the Organisation for Joint Armament Cooperation (OCCAR), il quale ha evidenziato che il velivolo è stato fornito ad MMF nel pieno rispetto delle tempistiche previste e senza costi eccessivi.

Dopo la cerimonia, il nuovo velivolo prodotto da Airbus è decollato per Eindhoven, nei Paesi Bassi, dove è presente una delle due basi operative di MMF.

Il Boeing 727 MAX verso la certificazione FAA

Boeing e FAA, Federal Aviation Administration, hanno concluso i test di certificazione riguardanti il Boeing 737 MAX.

La prima fase dei test

Il test di tale velivolo si è articolato su 3 giorni e piloti e ingegneri hanno valutato le modifiche che il produttore ha proposto per quel che riguarda l’automated flight control system.

Il primo run di prove ha avuto inizio il 29 giugno e sono state effettuate varie tipologie di flight maneuvers ed emergency procedures.

Il prestigio della certificazione di FAA

È noto il fatto che l’ottenimento della certificazione da parte di FAA sia un qualcosa di molto prestigioso, ma quanto compiuto è solo il primo step del processo che dovrebbe portare a questo traguardo: l’agenzia ora dovrà lavorare scrupolosamente per comprendere se il Boeing 737 MAX, appunto, è meritevole o meno della certificazione.

Tra le attività rimanenti si segnalano JOEB Validation & FSB Review, Final FSB Report, Final Design Documentation and TAB Report, CANIC e AD, FAA Rescinds Grounding Order, Certificates of Airworthiness, Operator Training Programs.

La compagnia Ryanair è protagonista assoluta in Italia: è questo ciò che emerge dai dati pubblicati da ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.

Ryanair numero uno per passeggeri in Italia nel 2019

La low cost irlandese ha registrato, nel 2019, dei numeri davvero altisonanti nella nostra nazione: i passeggeri trasportati sono stati complessivamente, tra voli nazionali e internazionali, ben 40,69 milioni.

Per rendere l’idea dell’importanza di queste statistiche si può evidenziare che un quarto dei passeggeri che si sono imbarcati in Italia nel 2019 lo ha fatto proprio in un velivolo Ryanair, il numero di passeggeri registrato dalla low cost irlandese inoltre è stato uguale alla somma dei passeggeri di Alitalia ed easyJet che, come vedremo a breve, occupano rispettivamente il secondo e il terzo posto di questa speciale classifica.

I confronti con le altre compagnie

Nel 2019 Ryanair ha incrementato ulteriormente il proprio mercato in Italia, registrando un +5,2% rispetto all’anno precedente; la seconda classificata, Alitalia, ha registrato volumi di passeggeri pari a circa la metà della prima in classifica (21,29 milioni), cifra corrispondente a un calo del -1% rispetto al 2018.

Il “podio” italiano si chiude con easyJet, che al contrario di Alitalia è riuscita ad aumentare il numero di passeggeri in Italia passando dai 18,48 del 2018 ai 19,17 del 2019.

I dati delle compagnie aeree italiane

Focalizzandoci sulle compagnie italiane, Alitalia è dunque al primo posto, seguita ad una notevole distanza da Air Italy, che nel 2019 ha trasportato 2,19 milioni di passeggeri in Italia, e da Air Dolomiti, del gruppo Lufthansa, con 1,63 milioni.

I collegamenti più richiesti

Molto interessanti sono anche le statistiche riguardanti i voli nazionali più gettonati: al primo posto figurano quelli tra Roma Fiumicino e gli aeroporti siciliani di Catania e Palermo, seguiti da quelli che collegano Milano Malpensa con Catania, quanto ai collegamenti intercontinentali il primato spetta invece a Milano-Malpensa New York.

Verso i risultati del 2020

Ryanair si conferma ancora una volta leader assoluta del mercato e sulla base dei dati evidenziati c’è sicuramente grande attesa sulle statistiche relative al 2020.

L’anno in corso sarà senz’altro uno dei più complessi della storia per il settore dei trasporti aerei per via dell’emergenza Covid che ha interessato pressoché tutto il mondo, c’è quindi molta curiosità nello scoprire se Ryanair riuscirà a conservare il suo primato in Italia anche in un anno così particolare.

La compagnia aerea KLM ha sperimentato delle innovative modalità di rullaggio degli aerei, improntate alla sostenibilità.

Il nuovo Taxibot di KLM

Nello specifico, KLM sta sperimentando l’utilizzo di Taxibot, uno speciale pushback truck che, a differenza di quelli tradizionali, è autorizzato a rimorchiare gli aeromobili quasi fin dall’inizio della pista, e ciò consente di movimentare i velivoli senza che quest’ultimi debbano necessariamente accendere i motori.

Pushback truck all’insegna del rispetto dell’ambiente

Jeroen Jaartsveld, project manager di KLM, ha dichiarato che la compagnia sta attualmente cercando di quantificare quante emissioni di CO2 può garantire l’utilizzo di Taxibot, ad ogni modo le previsioni sono davvero considerevoli: si stima infatti che l’impiego di questo speciale pushback truck sia in grado di ridurre il consumo di carburante nelle operazioni di taxiing dal 50% all’85%.

È dunque evidente che questa soluzione meriti di essere valorizzata a dovere, sia per ragioni economiche, la compagnia aeree potrebbero infatti ridurre non poco le spese per i carburanti, sia nell’ottica dell’ecosostenibilità; le prove ad oggi condotte presso l’aeroporto Schiphol di Amsterdam sono state molto incoraggianti.

Gulfstream, noto produttore specializzato in business jet, ha recentemente annunciato che il modello Gulfstream G600 ha ottenuto il Type Certificate da EASA, European Aviation Safety Agency.

Gulfstream G600 ottiene il Type Certificate di EASA

Si tratta di uno step di indiscussa importanza: grazie a tale certificazione, infatti, l’azienda può iniziare le registrazioni e le consegne di tali aeromobili per i clienti dell’UE, di conseguenza c’è da attendersi che i Gulfstream G600 si vedranno molto presto nel Vecchio Continente.

Mark Burns, presidente di Gulfstream, ha sottolineato il fatto che questo modello presenta caratteristiche notevoli che sapranno sicuramente soddisfare appieno le esigenze del business man europeo che è solito compiere dei voli intercontinentali.

Le caratteristiche del velivolo

Le peculiarità tecniche di questo modello sono in effetti considerevoli: la sua high-speed cruise è di 0,90 Mach, si possono trasportare passeggeri per 5.500 miglia nautiche, equivalenti a 10.186 Km, un’autonomia che consente di compiere voli quali Londra-Los Angeles o Parigi-Hong Kong.

I record del modello

Gulfstream G600 è entrato in servizio nel mese di agosto del 2019 e ha già ottenuto diversi record, tra cui il compimento di un volo da Savannah a Ginevra (7.514 km) in appena 7 ore e 21 minuti, senza trascurare riconoscimenti quali Aviation Week’s 2020 Business Aviation Platform Laureate Award, l’ Avionics Magazine’s 2015 Technology Company of the Year e il Business Intelligence Group’s 2019 Innovation Award.

Comfort e design

Per quel che riguarda l’equipaggiamento, si segnala la presenza del Symmetry Flight Deck, il quale include ben 10 touchscreen e degli active control sidesticks.

Un punto di forza è inoltre il design di interni, che non a caso ha ottenuto il massimo dei voti in occasione del Private Jet Design ai 2018 International Yacht & Aviation Awards; grazie alla presenza di 14 finestrini ovali gli ambienti interni sanno rivelarsi molto luminosi, la cabina può essere configurata con 4 living areas o con 3 living areas e un crew compartment.

L’Airbus A400M ottiene la certificazione Automatic Low Level Flight Capability

Il velivolo di ultima generazione Airbus A400M ha ottenuto la certificazione Automatic Low Level Flight Capability, un riconoscimento di indiscussa importanza.

Il contenuto della certificazione

La Automatic Low Level Flight Capability consente al velivolo di sfruttare al meglio le irregolarità del terreno per evitare di essere identificato dai radar, e questa è una caratteristica assai preziosa negli impieghi militari.

Tale peculiarità rende Airbus A400M, e in generale tutti gli aerei che possono pregiarsi di questa certificazione, particolarmente adatti ad operazioni quali air-to-air refuelling, aerial delivery ed altre ancora.

Le fasi del test

Le operazioni di certificazione di Airbus A400M sono state effettuate lo scorso mese di aprile tra i Pirenei e la Francia Centrale e hanno previsto delle operazioni eseguite ad appena 500 piedi, principalmente di tipo low level flight e aerial delivery.

Il primo step della certificazione ha riguardato le operazioni con Visual Metereological Conditions, seguirà una seconda fase, prevista per il secondo trimestre del 2021, che verterà su operazioni con Instrumental Metereological Conditions.

Commessa per Leonardo dalla Federal Aviation Administration

L’azienda italiana Leonardo si è recentemente aggiudicata, attraverso la sua controllata Selex ES Inc., un importante contratto con la Federal Aviation Administration FAA.

La produzione di Selex ES Inc.

La società Selex ES Inc. ha sede negli Stati Uniti, esattamente ad Overland Park, in Kansas, ed è tra i più importanti fornitori di sistemi di sorveglianza, avvicinamento di precisione e navigazione per diverse realtà quali autorità aeroportuali, Air Navigation Service Providers, agenzie governative e altro ancora.

Selex ES Inc. si occupa non solo di progettazione e produzione, ma anche di installazione, formazione e manutenzione, e fornisce ausili alla radionavigazione da oltre 30 anni.

Cosa prevede il contratto

La commessa di Federal Aviation Administration FAA prevede che Selex ES Inc. fornisca sistemi di aiuto alla navigazione, tecnicamente denominati DME, Distance Measuring Equipment, per lo spazio aereo statunitense.

Il contratto posto in essere ha la durata di un anno e prevede due possibilità di rinnovo, di un anno l’una.

Qualità riconosciuta a livello mondiale

Unendo questo nuovo incarico alla commessa precedente, ancora in essere, si prevede che la società arrivi a fornire agli Stati Uniti 200 dispositivi complessivi.

Il fatto che gli USA scelgano di affidarsi alla controllata di Leonardo, non desta stupore: Selex ES Inc. è la realtà più importante al mondo per quel che riguarda i sistemi di misurazione della distanza e negli ultimi anni ne ha consegnati ben 1.200.

Oltre ad FAA, infatti, Selex ES Inc. vanta altri clienti di grande prestigio come Deutsche Flugsicherung (DFS), Empresa Argentina de Navegación Aérea (EANA) e Air Navigation and Weather Services (ANWS).