ENEA, Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile, ha presentato una vera e propria “task force” che riguarderà il mondo dei droni.

La presentazione di questo particolare team che ENEA impiegherà in tale ambito è avvenuta in occasione del RomeCup 2016, fiera internazionale della robotica che viene ospitata ogni anno nella Capitale, e il compito di questi professionisti dalle variegate competenze sarà quello di studiare ed ottimizzare gli impieghi dei velivoli a pilotaggio remoto nell’ambito del Precision Farming.

Il settore del Precision Farming, ovvero quello dell’agricoltura di precisione, è sicuramente uno di quelli in cui i droni possono ritagliarsi dei grossi spazi, potendo effettivamente rivelarsi davvero ottimali per impieghi di questo tipo.

Ad oggi, l’utilizzo dei velivoli a pilotaggio remoto nel mondo dell’agricoltura non è ancora particolarmente diffuso: molti imprenditori del settore hanno manifestato grande interesse verso questa possibilità, tuttavia si fa ancora un po’ di fatica nel quantificare il risparmio che l’utilizzo dei droni può garantire in tale ambito.

La task force in questione saprà certamente rivelarsi molto utile anche da questo punto di vista: come spiega Luciano Blasi, ricercatore di ENEA, l’agenzia ha modo di sviluppare ogni aspetto del drone, dall’informatica alla sensoristica, di conseguenza questo gruppo di ricerca potrebbe rivelarsi davvero prezioso.

Nel mondo dell’agricoltura, peraltro, oggi il settore in cui l’uso dei droni è più diffuso è sicuramente quello della viticoltura, un ambito in cui si è compreso in modo importante a che punto i droni sanno rivelarsi utili.